Facebook continua a fare grandi affari, ma gli utenti trascorrono meno tempo sul social network

Facebook continua a produrre grandi ricavi, anche se il tempo trascorso dagli utenti sul social network è diminuito sensibilmente. Nell’ultimo trimestre la società ha registrato 12,97 miliardi di dollari di ricavi, al di sopra delle previsioni degli analisti che avevano stimato 12,54 miliardi di dollari. La crescita dei ricavi è stata del 47 per cento rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. In media, un utente rende a Facebook circa 9,72 dollari al giorno. Gli utili netti nell’ultimo trimestre sono stati pari a 4,3 miliardi di dollari, un aumento del 20 per cento su base annua.

Facebook conta 2,13 miliardi di iscritti che utilizzano almeno una volta al mese il suo social network, mentre le persone che si collegano almeno una volta al giorno sono 1,40 miliardi. Il tempo che trascorrono su Facebook è però diminuito negli ultimi mesi. Il CEO della società ha spiegato che nel complesso ogni giorno gli utenti trascorrono 50 milioni di ore in meno su Facebook, un cambiamento dovuto soprattutto alle modifiche effettuate alla sezione Notizie (“News Feed”), quella principale dove si vedono i post dei propri amici e delle Pagine. I dati trimestrali fanno riferimento al periodo prima dell’introduzione di ulteriori modifiche delle ultime settimane, tese a rendere meno frequenti e visibili i post delle Pagine, quindi nei prossimi mesi ci potrebbe essere un’ulteriore riduzione del tempo trascorso giornalmente sul social network da ogni utente.

La riduzione del tempo trascorso su Facebook dagli utenti era prevista dalla società e, secondo Zuckerberg, è dovuta in primo luogo ad alcune modifiche negli algoritmi del News Feed studiate per privilegiare video “che incentivano interazioni sociali significative”, rispetto agli altri legati a una fruizione più passiva. L’iniziativa rientra nel tentativo di migliorare la qualità del tempo trascorso sul social network, più che la sua quantità. Non tutti gli analisti sono però convinti che questa sia la strada più saggia, considerato che meno tempo su Facebook si traduce in meno annunci pubblicitari visualizzati e quindi in potenziali meno ricavi per l’azienda. Facebook ha però ricevuto molte critiche negli ultimi mesi sul proprio impatto nella vita di ogni utente e, più estesamente, sul tema delle notizie false e di chi lo utilizza per fare disinformazione: per questo sta cercando di cambiare, partendo dall’esperienza per i singoli utenti.

Mark Zuckerberg (Facebook)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.