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  • mercoledì 31 Gennaio 2018

I documenti riservati del governo australiano trovati in un negozio di cose usate

Contengono informazioni top secret sugli ultimi 10 anni: erano in due schedari di cui si era persa la chiave

L’emittente televisiva ABC (Australian Broadcasting Company) ha reso pubblica un’ampia serie di documenti riservati dell’attuale governo australiano e di alcuni governi precedenti. La vicenda ha portato a grandi discussioni, soprattutto per il modo in cui è stata trovata la documentazione: per caso, all’interno di due schedari in vendita in un negozio di seconda mano a Canberra, la capitale dell’Australia. Secondo ABC è “una delle più grandi violazioni di sicurezza legate al governo nella storia australiana”. Molti documenti contengono relazioni e informazioni estremamente riservate, che non sarebbero mai dovute finire all’interno di uno schedario messo poi in vendita.

Stando alla ricostruzione di ABC, i documenti erano in un negozio che vende oggetti di seconda mano, soprattutto provenienti da uffici pubblici e altre istituzioni che vogliono recuperare qualche soldo da oggetti che non utilizzano più. I due schedari che contenevano i documenti erano venduti a un prezzo molto conveniente perché mancavano le chiavi per aprirli ed erano piuttosto ingombranti, quindi difficili da portare via dopo l’acquisto. ABC non ha fornito dettagli sull’acquirente né su dove fossero tenuti gli schedari prima di essere aperti con un trapano.

Nei documenti riservati c’è un po’ di tutto, con informazioni che riguardano le attività di cinque governi nel corso dell’ultimo decennio. Tra i più rilevanti, c’è una relazione nella quale si dice che la polizia federale dell’Australia ha perso circa 400 documenti riservati sulla sicurezza nazionale in 5 anni di attività. Un documento sugli ex primi ministri Kevin Rudd e Julia Gillard riportava alcuni rischi legati all’isolamento e messa in sicurezza delle abitazioni, riconducibile a un incidente in cui poi morirono 4 persone. Un altro documento riguarda l’ex primo ministro John Howard, che aveva invece ventilato la possibilità di rimuovere il diritto delle persone appena arrestate di rimanere in silenzio davanti agli agenti. Un altro documento ancora mostra che l’ex primo ministro Tony Abott, invece, aveva preso in considerazione la possibilità di negare parte dell’assistenza sociale alle persone sotto i 30 anni.

Per ora la vicenda è stata molto discussa in Australia non tanto per le rivelazioni legate ai documenti, ma per il modo in cui questi sono stati trovati.

In molti hanno osservato che si sarebbero potuti trovare documenti con informazioni ancora più riservate, per esempio legate alla sicurezza nazionale. Per questo motivo il governo di Malcom Turnbull ha annunciato che sarà svolta un’indagine per verificare come gli schedari siano finiti in vendita senza che nessuno verificasse prima il loro contenuto. Di solito, buona parte dei documenti governativi rimane riservata per 20 anni, prima di essere resa pubblica.