Il cantautore Tom Petty è morto per un’overdose accidentale di farmaci antidolorifici

La famiglia di Tom Petty, il famoso cantautore rock americano morto a 66 anni lo scorso ottobre, ha diffuso i risultati della sua autopsia: Petty è morto per «un’accidentale overdose di farmaci causata dall’aver preso diversi medicinali contemporaneamente». Il comunicato, pubblicato anche su Facebook, dice che Petty aveva vari problemi di salute, tra cui un’anca fratturata, e che il giorno della sua morte le sue condizioni si erano particolarmente aggravate: la famiglia ritiene che «il dolore era semplicemente insopportabile e lo spinse ad abusare dei medicinali» antidolorifici. Tra questi il Fentanyl, il più forte farmaco oppioide in commercio, considerato cento volte più potente della morfina; è lo stesso farmaco per cui andò in overdose e morì il cantante Prince.

Our family sat together this morning with the Medical Examiner – Coroner’s office and we were informed of their final…

Posted by Tom Petty and the Heartbreakers on Freitag, 19. Januar 2018

Negli ultimi anni negli Stati Uniti moltissime persone sono morte per l’abuso dei farmaci oppioidi dopo esserne diventate dipendenti a causa di prescrizioni sbagliate e insufficiente assistenza medica: è una delle ragioni per cui l’aspettativa di vita degli americani si è abbassata. La famiglia di Petty ha detto che spera che le informazioni sulla morte del cantautore possano essere di aiuto nel dibattito sui farmaci oppioidi e salvare delle vite.

Tom Petty durante una serata in suo onore a Los Angeles, febbraio 2017 (Kevork Djansezian/Getty Images)