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  • mercoledì 17 gennaio 2018

Un ex agente della CIA è stato arrestato con l’accusa di aver lavorato per conto della Cina

Un ex agente della CIA è stato arrestato a New York con l’accusa di aver collaborato con la Cina e aver provocato la morte o la detenzione di dodici persone che in Cina facevano da informatori per gli Stati Uniti. L’ex agente, che si chiama Jerry Chun Shing Lee e da tempo abita a Hong Kong, è stato arrestato durante un suo scalo all’aeroporto JFK di New York: aveva con sé un’agenda contenente le identità di diversi agenti statunitensi sotto copertura in Cina. Tra il 2010 e il 2012 la Cina ha trovato e imprigionato o ucciso dodici informatori statunitensi, in quello che la comunità dell’intelligence statunitense ha considerato uno dei suoi peggiori fallimenti recenti. Lee è sospettato di aver fatto arrivare ai cinesi i nomi di questi agenti sotto copertura.

 

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