Mumin e le follie invernali, di Tove Jansson l (Iperborea)

Tornano i Mumin, pubblicati da Iperborea

Una delle più famose strisce per bambini, su una famiglia di simpatici troll

Mumin e le follie invernali, di Tove Jansson l (Iperborea)

La casa editrice Iperborea, specializzata in letteratura nordica, ha pubblicato Mumin e le follie invernali, un primo libro che raccoglie alcune delle storiche strisce della scrittrice finlandese Tove Jansson. La saga, inventata nel 1945, fu pubblicata per la prima volta in Italia in singole strisce sulla rivista Linus, e ha per protagonisti una famiglia di buffi troll simili a piccoli ippopotami. La serie negli anni ha avuto moltissimo successo, è stata tradotta in 43 lingue e nel 1966 ha vinto il premio Andersen, il più importante riconoscimento internazionale dell’editoria per bambini e ragazzi. Prossimamente Iperborea pubblicherà altre raccolte: Mumin e il mare, Mumin in riviera, Mumin e la vita famigliare.

Tove Jansson nacque il 9 agosto 1914 a Helsinki, in Finlandia, da una famiglia svedese; il padre, Viktor Jansson, era scultore; la madre, Signe Hammarsten-Jansson, era un’illustratrice; un fratello, Olov, divenne fotografo, mentre l’altro, Lars, scrittore e fumettista. Tove studiò disegno e storia dell’arte a Stoccolma, Helsinki e Parigi, e poi iniziò a lavorare come scrittrice e fumettista. L’idea dei Mumin arrivò dopo una lite con i fratelli: per sfogarsi Jansson si chiuse in bagno e si mise a disegnare un piccolo furente troll che chiamò Snork. Dopo qualche anno Snork comparve accanto alla sigla con cui firmava le sue vignette; nel 1945 cambiò nome in «Mumin» e divenne il protagonista del primo romanzo per bambini di Jansson, Mumin e la grande onda. A questo seguirono otto libri, l’ultimo del 1970, Novembre nella valle dei Mumin.

La copertina del libro Mumin e le follie invernali, di Tove Jansson. (Iperborea)

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