Parlamentari con parrucca e toga tradizionali durante la cerimonia di apertura del Parlamento britannico (Carl Court - WPA Pool /Getty Images)
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  • mercoledì 21 Giugno 2017

Spolverate le parrucche

Foto della cerimonia di apertura del Parlamento britannico e delle cose buffe e anacronistiche che ci girano intorno

Parlamentari con parrucca e toga tradizionali durante la cerimonia di apertura del Parlamento britannico (Carl Court - WPA Pool /Getty Images)

Oggi c’è stata cerimonia di apertura del Parlamento britannico, il cosiddetto Queen’s Speech, per la prima riunione della Camera dopo le elezioni dello scorso 8 giugno. Esclusi gli anni in cui si tengono le elezioni politiche, la cerimonia di apertura del Parlamento è un appuntamento annuale che si svolge alla Camera dei Lord nel mese di maggio o di giugno e a cui partecipano tutti i parlamentari. Prevede un cerimoniale rigido con alcuni momenti particolari tra cui il discorso – letto dalla regina, ma scritto dal primo ministro e dal suo staff – con cui il governo presenta il suo programma.

Il discorso di oggi è stato, come prevedibile dopo il risultato elettorale, molto diverso da quello che ci si sarebbe aspettati solo qualche settimana fa: i Conservatori hanno dovuto cambiare posizione su molti temi, che evidentemente agli elettori non erano piaciuti molto. La cosa interessante della giornata, se non siete impallinati di politica britannica, è tutto quello che gira intorno al discorso della regina: dalle parrucche, agli abiti sfarzosi alle vecchie abitudini, come l’ispezione delle cantine di Westminster da parte dei guardiani della Torre di Londra, prevista dai tempi della Congiura delle polveri, un complotto ordito dai cattolici britannici nel 1604 per uccidere Giacomo I d’Inghilterra facendo scoppiare una grande quantità di polvere da sparo durante l’apertura della seconda sessione del Parlamento.