(Marco Lanni / FARABOLAFOTO)
  • Italia
  • domenica 16 aprile 2017

È morto Gianni Boncompagni

È stato uno dei più famosi autori e conduttori radiotelevisivi italiani, aveva 84 anni

(Marco Lanni / FARABOLAFOTO)

Gianni Boncompagni, famoso conduttore e autore di radio e televisione, è morto oggi a Roma: aveva 84 anni. Boncompagni era famoso soprattutto per aver lavorato a programmi radio storici insieme a Renzo Arbore – Bandiera Gialla e Alto gradimento – e per la sua collaborazione con Raffaella Carrà, di cui è stato anche il compagno. Fra gli anni Ottanta e Novanta Boncompagni curò due dei programmi televisivi più di successo di quegli anni: Domenica In, che va in onda su Rai Uno ancora oggi, e Non è la RAI, uno dei più famosi programmi di sempre delle reti Mediaset. Le sue ultime apparizioni fisse sono del 2011, quando fu uno dei giurati del talent show Lasciami cantare! di Rai Uno.

Boncompagni nacque ad Arezzo nel 1932, e a diciotto anni si trasferì in Svezia con un amico. Ci rimase per otto anni, trovando lavoro alla radio svedese. Tornò in Italia negli anni Sessanta, e vinse il concorso per entrare nella RAI: qui si occupò della programmazione di musica leggera e conobbe Renzo Arbore, con il quale diede inizio a una lunga e fortunata collaborazione. I loro programmi Bandiera Gialla e Alto gradimento, che andarono in onda tra gli anni Sessanta e Settanta su Radio 2, ebbero un grande successo soprattutto tra i giovani, perché trasmettevano le più recenti e famose canzoni rock e pop italiane e straniere. Alto gradimento, più che le canzoni, ebbe successo per gli intermezzi comici, spesso nonsense, interpretati da alcuni collaboratori fissi, come i comici Mario Marenco e i fratelli Giorgio e Franco Bracardi.

Alla fine degli anni Settanta, Boncompagni iniziò a lavorare in televisione: il suo primo programma fu Discoring, che andò in onda poi fino alla fine degli anni Ottanta (con altri presentatori) su Rai Uno. Come per Bandiera Gialla, Discoring ebbe successo tra le nuove generazioni per la scelta musicale. Negli anni Ottanta Boncompagni lavorò come autore per molte altre trasmissioni, come Domenica InPronto, Raffaella? (con Raffaella Carrà), Sotto le stelle e Che Patatrac. All’inizio degli anni Novanta Boncompagni passò a Mediaset, dove fece l’autore di Primadonna e soprattutto di Non è la Rai, una delle trasmissioni italiane più famose e discusse di sempre, condotta da Ambra Angiolini.

Boncompagni tornò poi alla Rai nel 1996, e scrisse per i programmi MacaoCrocieraChiambretti c’è. Nel 2006 realizzò il programma Bombay su La7, che riprendeva molti temi delle sue trasmissioni storiche, come gli intermezzi comici nonsense. Oltre alla televisione e alla radio, Boncompagni scrisse canzoni, soprattutto per Raffaella Carrà, con la quale ebbe anche una lunga relazione. Negli ultimi anni aveva anche tenuto delle rubriche sul Foglio, sul Messaggero e sul Fatto Quotidiano.

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