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  • venerdì 31 Marzo 2017

Sergio Staino contro il sito dell’Unità

Lo accusa di non aver voluto mostrare la prima pagina di oggi, che parla anche dell'anomala situazione del sito stesso

Sergio Staino, direttore dell’Unità, ha diffuso via email un testo lungo poche righe in cui critica i giornalisti del sito dell’Unità, che non ricade sotto la sua direzione. Il testo di Staino parla dell’insolita prima pagina dell’Unità di oggi, che è un fumetto in cui Bobo, il famoso personaggio autobiografico di Staino, è mostrato faticosamente alle prese con i molti problemi politici ed editoriali del giornale.

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(l’immagine si ingrandisce con un clic)

Uno dei punti affrontati dal fumetto è proprio il fatto che il sito dell’Unità – oggi raggiungibile al dominio unita.tv, invece del precedente unita.it – sia realizzato da un’altra società editrice e un’altra redazione, che non fa parte dell’Unità e quindi non ricade sotto la responsabilità del direttore Staino. È una situazione che non piace a Staino – che più volte ha dovuto dissociarsi da cose pubblicate sul sito – e nemmeno alla redazione della versione cartacea, che qualche mese fa ha parlato di «assurda gestione della questione web, con un sito Internet realizzato da una società esterna (che nulla ha a che vedere con la redazione dell’Unità) e totalmente sganciato da qualsiasi politica editoriale riferibile al quotidiano cartaceo».

Una newsletter sul dannato futuro dei giornali

Nel testo che ha inviato questa mattina via email, Staino allega la prima pagina con la sua vignetta e fa notare che per leggerla bisogna comprare il giornale oppure cercarla su Facebook o sul Post, perché il sito dell’Unità non l’ha pubblicata preferendo mostrare la più canonica prima pagina posizionata dopo il fumetto (la vignetta è stata pubblicata dopo l’invio dell’email di Staino; prima era in un’altra sezione, ma è illeggibile). È possibile che al sito dell’Unità abbiano preferito mostrare la prima pagina canonica proprio per questioni di leggibilità del fumetto in un’immagine di piccole dimensioni, ma secondo Staino non è successo per caso né per un equivoco.

Cari amici,
quella che vi sto inviando in allegato è la vera prima pagina de l’Unità di oggi. Chi di voi è in grado di comprare il giornale in edicola (perché vive in parti d’Italia in cui il giornale arriva) potrà constatare quel che vi ho detto. E’ una prima pagina strana perché non ha titoli di cronaca ma è completamente disegnata da me. Sentivo il dovere di raccontarvi in forma satirica e divertente, poiché piangersi addosso serve poco, come sto vivendo questa mia esperienza di direttore di questo nobile giornale. Naturalmente aprendo questa pagina vi ritrovate una prima pagina più ortodossa, come deve essere. Se tante volte non riusciste ad aprire l’allegato andate sul mio Facebook oppure sul sito del Post. Non andate sul sito unita.tv perché i compagni che lo curano, al di fuori della mia competenza (vi sembrerà strano ma la mia direzione non si esercita su questo sito anche se appare il nome de l’Unità) hanno pensato bene di nasconderla. Andate lì e vi appare una prima pagina come le altre. Un equivoco? Ne dubito molto.

La società editrice dell’Unità ha un socio di maggioranza (il gruppo di costruzioni Pessina) e un socio di minoranza, la società Eyu Srl, che è controllata al 100 per cento dal Partito Democratico ed era stata creata per gestirne le attività sui media (Eyu è l’acronimo di Europa, YouDem e Unità). Il sito dell’Unità, invece, è controllato al 100 per cento da Eyu, quindi dal PD, e ha sede negli uffici nazionali del PD.