Il ministro egiziano per le Antichità Egizie Khaled el Anani, il secondo da sinistra, e l'ambasciatore tedesco in Egitto Julius Georg Luy, durante il recupero della grande statua egizia che potrebbe raffigurare il faraone Ramses II, il 13 marzo 2017 (AP Photo/Amr Nabil)
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  • lunedì 13 Marzo 2017

Le foto della grande statua egizia trovata vicino al Cairo

Ha tremila anni, era alta circa nove metri e potrebbe raffigurare il famoso faraone Ramses II: il torso è stato recuperato oggi

Il ministro egiziano per le Antichità Egizie Khaled el Anani, il secondo da sinistra, e l'ambasciatore tedesco in Egitto Julius Georg Luy, durante il recupero della grande statua egizia che potrebbe raffigurare il faraone Ramses II, il 13 marzo 2017 (AP Photo/Amr Nabil)

Vicino al Cairo, in Egitto, un gruppo di archeologi egiziani e tedeschi ha trovato una grande statua: il ministro egiziano per le Antichità Egizie Khaled al Anani ha detto che probabilmente raffigura il faraone Ramses II, che dai greci era chiamato Ozymandias. La statua, probabilmente vecchia tremila anni, è fatta di quarzite ed è spezzata in più parti: secondo le stime degli archeologi quando era integra doveva essere alta nove metri. È stata trovata in una fossa vicina a uno scavo archeologico nella località di al Matariyya, alla periferia del Cairo: anticamente in questa zona sorgeva la città di Eliopoli, che fu abbandonata all’epoca del dominio romano sull’Egitto e saccheggiata nel corso dei secoli anche per costruire gli edifici medievali del Cairo. Lo scavo in cui la statua è stata trovata era iniziato nel 2012 da una squadra di archeologi tedeschi diretti dal professore dell’Università di Lipsia Dietrich Raue. Oggi il torso della statua è stato recuperato in presenza di al Anani e dell’ambasciatore tedesco in Egitto, Julius Georg Luy.

Secondo Raue, in fondo alla fossa dove sono stati trovati la testa e il torso della statua ci sono anche le gambe e il resto del corpo, ma probabilmente non sarà possibile recuperarli perché troppo vicini alle fondamenta degli edifici circostanti. Non è stata trovata nessuna iscrizione che indichi che la statua raffiguri davvero Ramses II, ma potrebbe trattarsi di lui dato che il ritrovamento è avvenuto vicino a dove un tempo sorgeva un tempio dedicato al faraone (nell’Antico Egitto i faraoni erano considerati divinità); Raue ha detto che quel che è certo è che la statua fu eretta lì proprio durante il regno di questo sovrano egizio. Ramses II regnò dal 1279 al 1213 a.C. ed è il faraone che tradizionalmente si associa alla storia di Mosè raccontata nell’Esodo. La testa e il torso della statua saranno portati a Giza, dove verranno esposti nel nuovo Grande Museo Egizio che aprirà nel 2018.