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  • domenica 19 febbraio 2017

Il meglio del sabato all’All Star Weekend

I video più belli della gara delle schiacciate e della gara da tre punti, nell'annuale circo messo in piedi dalla NBA

(AP Photo/Gerald Herbert)

Sabato c’è stato il secondo giorno dell’All Star Weekend, il fine settimana in cui i giocatori della NBA fanno gare di schiacciate e di tiri da tre punti, e in cui i più forti giocatori delle quadre dell’Est sfidano quelli dell’Ovest. L’All Star Weekend, che quest’anno si tiene a New Orleans, è un evento molto atteso, che però ha come scopo principale quello di intrattenere: anche il momento più importante, cioè l’All Star Game – la gara tra giocatori dell’Est e Ovest – è una partita di esibizione, in cui si fanno schiacciate spettacolari e tiri incredibili, e si difende poco o niente. L’All Star Game è domenica sera (la notte tra domenica e lunedì in Italia), mentre sabato ci sono stati gli altri momenti più seguiti e importanti: la gara delle schiacciate, la gara dei tiri da tre punti e lo Skills Challenge, una gara di abilità.

La gara delle schiacciate l’ha vinta Glenn Robinson III degli Indiana Pacers, battendo in finale Derrick Jones Jr. dei Phoenix Suns: è stata un’edizione divertente, anche se il tema principale è stato, come in altri anni, il saltare-cose-strane. La gara da tre punti l’ha vinta Eric Gordon degli Houston Rockets, mentre la gara delle abilità l’ha vinta per il secondo anno di fila un centro: Kristaps Porziņģis dei New York Knicks (l’anno scorso aveva vinto Karl-Anthony Towns dei Minnesota Timberwolves).


(i pezzi grossi intanto si stanno allenando per stanotte)

Lo Skills Challenge
La gara delle abilità – che esiste dal 2003 – è organizzata in una serie di turni a eliminazione diretta che fanno in modo che in finale si incontrino un centro e una guardia: quest’anno ci sono arrivati Kristaps Porziņģis dei New York Knicks e Gordon Hayward degli Utah Jazz, dopo avere eliminato tra gli altri Isaiah Thomas dei Boston Celtics, John Wall dei Washington Wizards e Nikola Jokic dei Denver Nuggets.

La gara da tre punti
Ha vinto Eric Gordon degli Houston Rockets, dopo essere arrivato in finale contro Kemba Walker degli Charlotte Hornets e Kyrie Irving dei Cleveland Cavaliers. Nell’ultimo round Gordon ha segnato 20 punti (nella gara i palloni normali valgono un punto, quelli colorati due punti), gli stessi di Irving: i due sono andati allo spareggio, e Gordon ha segnato 21 punti, battendo i 18 di Irving.

La gara delle schiacciate

DeAndre Jordan
La gara delle schiacciate è da sempre l’evento più seguito del sabato, e quello che rende meglio a essere raccontato il giorno dopo. DeAndre Jordan dei Los Angeles Clippers ha cominciato saltando DJ Khaled, un produttore di New Orleans. Ha preso 41 su 50, come giudizio.

Poi Jordan ha fatto quella che in gergo si chiama 360 Eastbay Reverse: spiegarla è complicato, è più facile se la vedete. Ha preso 43, e non è passato al secondo turno.


Aaron Gordon
Il premio per la schiacciata più bizzarra lo vince probabilmente Aaron Gordon degli Orlando Magic, che ha telecomandato un drone lasciando cadere la palla vicino al canestro, per poi raccoglierla in aria e farsela passare sotto le gambe. Ce l’ha fatta solo al quarto tentativo, e ha preso 38. Per la sua seconda schiacciata ha preso ancora meno, 34, e non è andato in finale.

Derrick Jones
Da alcuni anni in molti sostengono che la gara delle schiacciate abbia perso molto del suo fascino, perché sembra che la maggior parte delle idee per fare schiacciate spettacolari sia già stata usata. Saltare-le-cose è probabilmente il tema più sfruttato e che consente ancora un po’ di originalità: Derrick Jones Jr. dei Phoenix Suns ha saltato quattro suoi compagni di squadra in fila indiana, rimanendo un bel po’ in aria. Ha preso 45.

Nella sua seconda schiacciata, Jones Jr. ha preso al volo un alley che aveva rimbalzato sul lato del tabellone, si è fatto passare la palla sotto le gambe e ha schiacciato. Cinquanta, finale.

Jones Jr. nell’ultimo round ha sbagliato la sua prima schiacciata, riuscendoci solo dopo alcuni tentativi e prendendo 37. Nella seconda e ultima però ha saltato altissimo facendosela passare sotto le gambe, e ha preso di nuovo cinquanta.

Glenn Robinson
Nella sua prima schiacciata Glenn Robison, che poi ha vinto, ha saltato due persone, una sulle spalle dell’altra. Prima ha fatto un po’ di teatrino. Ha preso 50.

Nella sua seconda, ha fatto una via di mezzo tra una schiacciata “cieca”, coprendosi gli occhi come Dee Brown dei Boston Celtics nel 1991, e una “dab dance”: ha preso 41, ed è passato in finale.

Nella sua terza schiacciata Robinson ha saltato il suo compagno Paul George e ha schiacciato con la “windmill”, cioè facendo roteare la palla. La sua ultima schiacciata è stata però la più spettacolare: ha saltato George, una mascotte e una cheerleader, raccogliendo la palla in volo e schiacciando a due mani all’indietro. Ovviamente ha preso 50, e ha vinto.