Diletta Leotta (ANSA/UFFICIO STAMPA SKY SPORT)
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  • martedì 7 Febbraio 2017

Chi è Diletta Leotta, stasera ospite al Festival di Sanremo

Ha 25 anni e conduce diversi programmi di calcio su Sky Sport: stasera farà un intervento contro il bullismo

Diletta Leotta (ANSA/UFFICIO STAMPA SKY SPORT)

Diletta Leotta è una giornalista e conduttrice che si occupa di Serie B e in generale di calcio su Sky Sport, e stasera è una degli ospiti di stasera del 67esimo Festival di Sanremo. Diletta Leotta ha 25 anni, e stasera farà un intervento contro il bullismo all’interno dello spazio “tutti cantano Sanremo”. Oltre a lei parteciperanno anche l’attrice e comica Paola Cortellesi, il comico Antonio Albanese, l’attrice Rocio Morales, Marco Cusin, un giocatore di basket, e la pallavolista Valentina Diouf. Diletta Leotta è diventata famosa negli ultimi anni, è un’apprezzata giornalista sportive ed è anche molto seguita sui social: ha 88mila follower su Twitter e più di un milione su Instagram.

Diletta Leotta è nata a Catania il 16 agosto 1991 e ha iniziato a lavorare nella televisione locale Antenna Sicilia, conducendo un talk show e un programma dedicato al Festival della nuova canzone siciliana. Dal 2011 passò invece a Mediaset e condusse il programma “Il Compleanno” su La5. È a Sky dal 2012: prima ha lavorato a Sky Meteo 24 e dal 2015 ha condotto, insieme a Gianluca Di Marzo (noto esperto di calciomercato) il programma dedicato alle partite di Serie B, il secondo più importante campionato italiano di calcio. Nel 2016 Leotta ha condotto anche alcuni speciali dedicati agli Europei di calcio che si sono giocati in Francia. Dallo scorso gennaio conduce il programma Goal Deejay, che abbina le canzoni più popolari del momento ai migliori gol dei principali campionati europei. Leotta è laureata in giurisprudenza alla LUISS di Roma, con una tesi intitolata “Il Contratto di lavoro sportivo”.

A settembre si parlò di Diletta Leotta dopo che alcuni hacker rubarono dal suo profilo “iCloud” alcune sue foto e alcuni suoi video privati, che furono anche diffusi in rete e pubblicati da alcuni siti. La procura di Milano ha in seguito aperto un’inchiesta con l’ipotesi di accesso abusivo a sistema informatico, al momento a carico di ignoti.