La bufala del ponte crollato sulla Salerno-Reggio Calabria

L'ennesima notizia falsa di un sito di bufale è stata condivisa e commentata migliaia di volte sui social network

Da ieri viene condiviso molto sui social network un articolo dove si dà la notizia del crollo di un ponte dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, a pochi giorni dalla sua inaugurazione. La notizia è completamente falsa: è stata pubblicata da un finto sito d’informazione che si chiama tg24.live, che a giudicare dal suo archivio ha già pubblicato in passato diverse altre bufale e che prova a imitare la grafica di SkyTg24. L’articolo sulla falsa notizia s’intitola “Salerno-Reggio Calabria: crollato un ponte il giorno dopo l’inaugurazione” e mostra, come immagine in evidenza, la fotografia di un ponte stradale in parte crollato. Quella fotografia, però, non è della Salerno-Reggio Calabria, sulla quale del resto non c’è stato nessun crollo recente, ma di un ponte sul Po crollato tra Piacenza e San Rocco nel 2009, che causò il ferimento di tre persone.

bufala-salerno-reggio

Il titolo sensazionalistico, su un’autostrada diventata il simbolo delle lentezze nella costruzione di nuove infrastrutture in Italia, ha tratto in inganno moltissime persone che hanno condiviso l’articolo attraverso i loro profili sui social network. Nel complesso, tra “Mi piace”, condivisioni e commenti la notizia falsa ha raccolto quasi 39mila interazioni su Facebook, mentre su Twitter l’articolo è stato condiviso quasi 200 volte.

L’obiettivo di siti di notizie false di questo tipo è spararle grosse, con notizie completamente inventate, cercando di ottenere quante più visite possibili e ricavare dalle pubblicità mostrate sulle loro pagine. Tuttavia, nel caso di tg24.live non sono attualmente visibili contenuti pubblicitari. I principali gestori di pubblicità online come Google e Facebook si sono impegnati a controllare più severamente i siti che usano i loro sistemi per i banner pubblicitari, bloccando quelli che diffondono bufale e notizie inventate.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.