• cit
  • Questo articolo ha più di sei anni

I tuoi pezzi non si riuniscono

«Pensi che quando raggiungerai una certa età le cose inizieranno ad avere un senso. Poi scopri che sei perduto, come lo eri prima. Suppongo che questa sia la dannazione. I pezzi della tua vita non si riuniscono mai. Vengono solo sbattuti in giro»

«You think when you reach a certain age things will start making sense, and you find out that you are just as lost as you were before. I suppose that’s what damnation is. The pieces of your life never to come together, just splashed out there»

Terrence Malick, Knight of Cups, 2015

Knight of Cups, il penultimo film di Malick, è al cinema in Italia dal 9 novembre, anche se in molti altri paesi è uscito nella primavera di un anno fa. Il protagonista è interpretato da Christian Bale, e ci sono anche Cate Blanchett, Natalie Portman, Antonio Banderas, Isabel Lucas e Freida Pinto.
Racconta la storia di uno sceneggiatore depresso che vaga per Los Angeles e Las Vegas incontrando donne e cercando se stesso, ed è narrato nel riconoscibile stile di Malick, che si regge su voci fuori campo, sull’accurata colonna sonora e soprattutto su immagini e inquadrature esteticamente molto belle ed emotivamente coinvolgenti. Come altri film di Malick, per esempio The Tree of Life e To the Wonder, molti critici e spettatori l’hanno trovato noioso o presuntuoso, altri stupendo e geniale. Sul Post abbiamo raccolto un po’ di pareri per farsi un’idea e decidere se andare a vederlo o meno.