Emma Bonino voterà sì al referendum, senza entusiasmo

Durante il congresso dei Radicali ha detto che è la scelta "meno peggio"

(ANSA/GIORGIO ONORATI)

L’ex ministro degli Esteri e leader dei Radicali, Emma Bonino, ha detto che al referendum costituzionale del 4 dicembre voterà “Sì” nel corso di un intervento durante il congresso del suo partito, che si è tenuto a Roma il primo novembre.

Non è drammatico dire che a volte si sceglie il meno peggio. E’ quello che una forza di governo come la nostra ha fatto spesso in Parlamento.

Bonino ha poi aggiunto:

«È probabile che se vince il no ci sarà un cambio di quadro politico, si dice così in politichese. E ho l’impressione che i temi che stanno a cuore a noi radicali non riceverebbero maggiore ascolto da Salvini, Brunetta e perfino Grillo»

La scorsa primavera, il partito aveva iniziato a fare campagna a favore di votazioni separate per le varie parti della riforma costituzionale. Durante il XV congresso del partito, il primo dalla morte del fondatore Marco Pannella, l’assemblea ha approvato una mozione che lascia agli iscritti la libertà di voto, sebbene secondo la Stampa diversi leader del partito si sono espressi pubblicamente per il Sì.

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