Lena Dunham in una scena di "Girls".

8 consigli di salute per ventenni

Quelli che sentite da sempre, ma che è bene ricordare, messi insieme da un gruppo di esperti consultati dal New York Times

Lena Dunham in una scena di "Girls".

Fin da quando si è giovani si ricevono moltissimi consigli su come restare in salute, a scuola, dai medici, dai giornali e dalla televisione. Tranne in rare eccezioni sono sempre gli stessi e si possono riassumere in mangiare in modo salutare e fare esercizio fisico. È probabile che queste cose ve le siate sentite dire molte volte, come è probabile che molte volte abbiate fatto finta di niente. Di solito i ventenni non si preoccupano particolarmente della loro salute, dato che in generale stanno bene, ma lo stile di vita che si ha tra i 20 e i 29 anni può avere delle notevoli conseguenze sul modo in cui poi si invecchia. Ad esempio, una vita salutare in questo periodo diminuisce il rischio di avere problemi al cuore durante la mezza età, secondo una ricerca della Northwestern University per cui se si adottano cinque abitudini salutari a 20 anni – avere un basso indice di massa corporea, consumare alcol con moderazione, non fumare, fare una dieta sana e regolare attività fisica  – è più facile restare in salute quando si superano i 50.

Il New York Times ha chiesto a un gruppo di otto nutrizionisti, cardiologi e altri esperti di temi legati alla salute di scegliere il consiglio che darebbero alle persone tra i 20 e i 29 anni per mantenersi sane se dovessero sceglierne solo uno. Non sono molto diversi da quelli che si sentono di solito, ma sono tutti abbastanza pratici e possono essere seguiti facilmente, anche se con un po’ di sforzo. Il New York Times ha deciso di non inserire i consigli più ovvi, come non fumare e non drogarsi.

Pesatevi spesso

Il consiglio di Susan Roberts, professoressa di nutrizionismo alla Tufts University, è di comprare una bilancia da tenere in bagno oppure usare quella di una palestra per pesarsi spesso. È il modo più semplice per accorgersi se si è ingrassati, anche di poco, e perdere peso – soprattutto se si tratta di pochi chili e non dieci – è più semplice quando si hanno meno di 30 anni. Comunque non serve pesarsi più di una volta alla settimana e bisogna considerare che lievi variazioni di peso, anche di uno o due chili, non sono importanti.

Imparate a cucinare

Barbara J. Rolls, professoressa di nutrizionismo alla Penn State University, suggerisce di imparare a cucinare, attività che aiuta sia a mangiare in modo sano sia a risparmiare. Rolls consiglia di trovare nuovi modi per rendere più gustosa la propria dieta usando spezie, erbe aromatiche e metodi di cottura diversi. Imparare a cucinare può essere un modo per variare quello che si mangia usando più frutta e verdura e anche per rendersi conto di come sia facile ridurre il consumo di cibi poco salutari, zucchero e sale.

Usate meno zucchero

Il cardiologo Steven E. Nissen, presidente del dipartimento di medicina cardiovascolare alla Cleveland Clinic Foundation, consiglia invece di eliminare dalla propria dieta gli zuccheri in eccesso facendo attenzione alle principali fonti di zucchero per i ventenni. I suoi consigli sono dunque tre: non bere bibite gassate, a colazione non mangiare cerali con zuccheri aggiunti e non aggiungere cucchiai di zucchero ai cibi. Il consumo eccessivo di zucchero è tra le cause dell’obesità e del diabete, che a loro volta provocano problemi al cuore e alla circolazione.

Siate attivi

Walter Willett, presidente del dipartimento di nutrizionismo alla School for Public Health di Harvard, suggerisce di rimpiazzare l’attività fisica in palestra, se non si ha molto tempo per andarci, trovando un modo per muoversi un po’ per almeno 20 o 30 minuti ogni giorno, ad esempio andando all’università o al lavoro camminando, oppure spostandosi in bicicletta.

Mangiate le verdure

Il quinto consiglio è il classico mangiare le verdure. Marion Nestle, professoressa di nutrizione, studi sul cibo e sulla salute pubblica della New York University, ha voluto suggerire una delle basi per una buona dieta.

Fare attenzione alle porzioni

Lisa R. Young, professoressa di nutrizionismo alla New York University, consiglia di non esagerare con le porzioni di cibi poco salutari – come quelli confezionati, i dolci o l’alcol – e di abbondare invece con quelle di alcuni cibi salutari, come frutta e verdura. Un trucco suggerito da Young per prendere meglio le misure è usare la propria mano: una porzione di un cibo proteico, come carne di pollo o pesce, deve avere le dimensioni del palmo della propria mano; una porzione di cibo ricco di amido, come il riso, deve essere grande come il proprio pugno (e preferibilmente di cereali integrali); i condimenti ricchi di grassi invece devono essere usati con moderazione, in quantità pari alla punta del proprio pollice.

Fate esercizio dopo le feste

Barry Popkin, professore di nutrizione globale all’Università del North Carolina, propone una soluzione da adottare dopo un weekend di feste in cui si è bevuto molto alcol e si è mangiato molto cibo fuori: fare ginnastica nei giorni successivi. Una ricerca dell’Università del North Carolina ha mostrato che in media da venerdì a domenica i giovani adulti consumano circa 115 calorie in più rispetto agli altri giorni, soprattutto in alcol e grassi.

Trovate un lavoro che amate

L’ultimo consiglio è quello che normalmente si assocerebbe meno alle questioni di salute. È di un professore di sociologia dell’Università dell’Ohio, Hui Zheng. Secondo una ricerca dell’Università dell’Ohio, il rapporto che si ha con il lavoro tra i 20 e i 29 anni può avere un’influenza sulla salute mentale durante la mezza età: le persone meno soddisfatte del proprio lavoro sono più spesso quelle che poi sono depresse, stressate e insonni. Zheng consiglia di fare un lavoro per cui si prova passione, cosa che può aiutare ad essere motivati, a trovare un senso nella propria vita e ad avere più aspettative nei confronti del futuro.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.