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  • lunedì 3 Ottobre 2016

Capire Giannelli

Il vignettista ogni giorno in prima pagina sul Corriere ha un culto di studiosi spaesati e affezionati, e una pagina esegetica su Facebook

Emilio Giannelli è il disegnatore satirico che ormai dal 1991 il Corriere della Sera usa ogni giorno per la sua prima pagina: ha ottant’anni, e prima della carriera – cominciata a Repubblica – che lo ha reso tardivamente celebre, era un avvocato senese che lavorava al Monte dei Paschi. Il suo stile di disegno e di umorismo è molto più tradizionale e meno inventivo di quelli di altri suoi colleghi, probabilmente più adeguato all’immagine del più illustre quotidiano italiano e ai gusti dei suoi lettori. Ma questo approccio, e la longevità immutabile delle sue vignette in prima pagina, generano da tempo tra molti lettori perplessità e meraviglie, per una frequente impressione di eccessiva “semplicità” o spirito un po’ anacronistico, spaesante o incomprensibile. Tutto questo ha creato un culto a metà tra il derisorio e l’affezionato, culminato nella creazione della pagina su Facebook “Capire Giannelli“: che ha da poco compiuto un anno, ha 4mila fan, ed è opera di un gruppo di amici livornesi che di ogni vignetta danno una dettagliata interpretazione, deliberatamente ridondante e barocca rispetto alle laconiche battute di una vignetta satirica, investendo soprattutto sul preteso carattere “demodé” degli approcci di Giannelli e degli elementi del suo immaginario (qualche giorno fa ripresi anche in un video musicale).

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