Twitter ha aperto a tutti la funzione Momenti

È una funzione per mettere insieme e organizzare i tweet: come funziona

Twitter ha messo a disposizione di tutti la sua funzione per creare i “Momenti” (“Moments”), dopo averla sperimentata per alcuni mesi con un numero ristretto di iscritti, che potevano comunque mostrare i loro Momenti a tutti gli altri. Serve per raccogliere e organizzare una collezione di tweet su un particolare argomento, che può essere poi visualizzata a parte in modo più ordinato rispetto al classico elenco di contenuti esclusivamente in ordine cronologico. Momenti è in fase di diffusione in queste ore, quindi potrebbe non essere disponibile da subito per tutti gli iscritti a Twitter.

Per creare un nuovo Momento si va sulla pagina del proprio profilo Twitter, si clicca sulla sezione “Momenti” e in seguito sul tasto “Crea nuovo Momento” nella barra laterale. Viene mostrata una pagina nella quale scrivere il titolo del proprio Momento con una breve descrizione, e su cui si può caricare una fotografia per l’immagine di copertina. Il sistema consente poi di selezionare e inserire qualsiasi tweet pubblico, quindi non necessariamente dal proprio profilo, e di aggiungere del testo tra un contenuto e l’altro per raccontare meglio la propria storia. Finito l’assemblaggio, si pubblica il Momento, che puoi poi essere condiviso con un normale tweet. Per ora l’editor per i Momenti è disponibile solo nella versione Web di Twitter, quella raggiungibile tramite browser del proprio computer, ma ne sarà presto realizzata una versione per le app mobili.

Estendendo a tutti Momenti, Twitter spera di fare aumentare il numero di accessi al suo servizio e di fare circolare più facilmente i suoi contenuti, anche all’esterno del sito per farlo conoscere. Twitter sta sperimentando soluzioni di vario tipo per fare aumentare i suoi iscritti e il tempo di permanenza sul suo social network, ma i tentativi fatti finora non hanno portato a grandi risultati. Di recente sono circolate voci e indiscrezioni circa l’interesse da parte di alcune aziende, Disney compresa, per acquisirlo, ma per ora non c’è nulla di ufficiale o definitivo.