(Claudio Villa/Getty Images)
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  • giovedì 1 settembre 2016

L’Italia ha perso 3-1 contro la Francia

Era la prima amichevole della Nazionale dopo gli Europei e la prima di Ventura come allenatore: è stata una partita piuttosto brutta

(Claudio Villa/Getty Images)

Aggiornamento al termine della partita: La Francia ha battuto l’Italia per 3-1 nella prima amichevole della Nazionale dopo gli Europei, giocata a Bari. La Francia ha fatto l’1 a 0 al 16esimo minuto, con Martial. L’Italia ha pareggiato poco dopo con Graziano Pellé, che da dopo gli Europei gioca in Cina. La Francia ha poi segnato al 28esimo con l’attaccante Giroud e all’81esimo con Kurzawa. Nell’Italia ha debuttato Gianluigi Donnarumma, portiere di 17 anni del Milan.

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Italia-Francia, la prima partita della Nazionale italiana di calcio dopo gli Europei, si gioca a Bari dalle 21. È un’amichevole ed è la prima partita da allenatore della nazionale per Giampiero Ventura, che poche settimane fa ha sostituito Antonio Conte. È anche la prima partita tra Nazionali in cui si sperimenta il sistema di Video Assistant Referees, cioè la cosiddetta “moviola in campo”. Italia-Francia sarà utile per capire che squadra vedremo nei primi mesi della gestione di Ventura: un allenatore esperto e affezionato al 3-5-2 – il modulo con cui Conte ha impostato la squadra agli Europei – ma che non ha mai allenato squadre di alto livello. Ventura non avrà moltissimo tempo per fare esperimenti: il 5 settembre l’Italia giocherà la prima partita del girone di qualificazione per i Mondiali 2018 contro Israele. La prima partita contro la Spagna, la squadra più forte del girone, si giocherà il 6 ottobre.

Le novità
Nella prima lista dei convocati diffusa da Ventura non ci sono state molte sorprese, ma le poche sono state abbastanza rilevanti. Rispetto ai convocati di Conte per gli Europei sono stati chiamati il talentuoso centrocampista del Milan Giacomo Bonaventura – che stasera dovrebbe anche partire titolare – il centravanti del Genoa Leonardo Pavoletti e Andrea Belotti, giovane attaccante del Torino convocato per la prima volta in carriera. È stato convocato per la prima volta anche Gianluigi Donnarumma, il promettente 17enne portiere che da qualche mese sta giocando titolare nel Milan. Sono tornati in nazionale anche l’attaccante Manolo Gabbiadini, i centrocampisti Marco Verratti e Riccardo Montolivo e il terzino Luca Antonelli (gli ultimi tre hanno saltato gli Europei per infortunio).

Nei giorni successivi alla diffusione della lista si è parlato soprattutto di chi non c’è: come per esempio Lorenzo Insigne del Napoli, uno dei migliori attaccanti della scorsa stagione, che però ha giocato piuttosto male le prime partite stagionali. Un po’ a sorpresa, mancano anche il terzino Matteo Darmian – che si fece notare proprio nel Torino allenato da Ventura – e Emanuele Giaccherini, uno dei migliori giocatori dell’Italia agli Europei. Si è parlato molto anche dell’assenza del 22enne Domenico Berardi, forse l’attaccante italiano più in forma del momento (nelle prime sei partite della stagione del Sassuolo ha segnato sei gol). Nella prima conferenza stampa del raduno, Ventura aveva fatto intuire che nel 3-5-2 è molto difficile inserire attaccanti esterni come ad esempio Berardi o Stephan El Shaarawy. Il giorno dopo, anche in seguito a molte critiche, Ventura è tornato sulle sue parole e spiegando alla Gazzetta dello Sport che «forse sono stato frainteso, forse mi sono espresso male. Vorrei che gli esterni diventassero lo zoccolo duro della Nazionale del futu­ro».

E quindi come giocheremo?
Ventura ha fatto capire che in gran parte farà giocare la squadra che si è vista agli Europei, con qualche piccolo cambiamento. In difesa, assieme a Giorgio Chiellini e Andrea Barzagli ci sarà Davide Astori (Leonardo Bonucci ha avuto due giorni di permesso a causa di una grave malattia di suo figlio). A centrocampo ci saranno probabilmente gli esterni titolari degli Europei – Mattia De Sciglio e Alessandro Florenzi – assieme a Marco Parolo, Daniele De Rossi e Giacomo Bonaventura. La coppia d’attacco sarà probabilmente quella vista agli Europei, formata da Éder e Graziano Pellè (che da questa estate gioca in Cina allo Shandong Luneng, ed è diventato uno dei calciatori più pagati al mondo).

Che Francia sarà
Più o meno la stessa che abbiamo visto agli Europei, almeno nella formazione titolare: una squadra piena di talenti, ma che a tratti è sembrata abbastanza disunita. In attacco, secondo L’Équipe, ci saranno Anthony Martial, Antoine Griezmann e Olivier Giroud. A centrocampo Paul Pogba – passato in estate dalla Juventus al Manchester United – Blaise Matuidi e Ngolo Kanté (Moussa Sissoko, il centrocampista migliore della Francia agli Europei, in questi giorni era a Londra per negoziare il suo trasferimento al Tottenham). Qualcosa cambierà in difesa: i terzini saranno probabilmente l’esordiente Djibril Sidibé del Monaco e Laywin Kurzawa del Paris Saint-Germain, che non gioca in nazionale da due anni.

Un’altra novità
Italia-Francia sarà la prima partita fra nazionali in cui si sperimenterà il sistema di Video Assistant Referees, cioè la cosiddetta “moviola in campo”. L’arbitro della gara, l’olandese Björn Kuipers, sarà assistito da un gruppo di arbitri olandesi chiusi in una stanza che esamineranno le sue decisioni. Secondo quanto deciso dalla FIFA per questa sperimentazione, Kuipers potrà chiedere loro un consulto oppure decidere di rivedere lui stesso l’azione su uno schermo a bordo campo. Per il momento, il gruppo di arbitri non potrà ribaltare le decisioni dell’arbitro in campo, rimanendo in pratica solamente un organo consultivo. La stessa sperimentazione è stata adottata anche in alcuni campionati di Brasile, Germania, Olanda, Portogallo e Italia (dove inizierà da ottobre anche in alcune partite di Serie A).

Dove vederla
Italia-Francia sarà visibile in chiaro su Rai1, e in HD sul canale Rai HD del digitale terrestre (al canale 501). In streaming, la partita si potrà vedere sull’app della Rai per smartphone e tablet.

Bonus: per non dimenticare

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