(Getty Images)
  • Mondo
  • martedì 26 Aprile 2016

Il Big Ben non suonerà per diversi mesi

La famosa torre dell'orologio di Londra ha urgente bisogno di manutenzione, i lavori dureranno in tutto tre anni

(Getty Images)

Il Big Ben, la famosa torre dell’orologio del palazzo di Westminster a Londra dove ha sede il Parlamento britannico, smetterà di suonare per diversi mesi a causa di alcuni urgenti lavori di ristrutturazione e riparazione. I lavori, che costeranno l’equivalente di 37 milioni di euro, dureranno tre anni: ma i rintocchi del Big Ben saranno sospesi solo per un periodo dei lavori. I rintocchi avverranno solo in occasione di eventi importanti. La scorsa estate per circa due settimane il Big Ben aveva suonato le ore in anticipo o in ritardo fino a sei secondi a causa di alcuni problemi al suo meccanismo interno, che segna il tempo da 156 anni. I lavori cominceranno all’inizio del 2017.

Il Parlamento britannico ha detto che i lavori sono particolarmente urgenti, visto il rischio che il Big Ben faccia cilecca ancora in futuro; e bisogna sostituire la fune che tiene in bilico la campana. Durante i lavori di ristrutturazione e riparazione, scrive BBC, potrebbe essere rimossa la vernice nera e dorata applicata negli anni Ottanta, facendo tornare così l’orologio ai colori originali dell’era vittoriana, verde e dorato. «Questo orologio funziona ventiquattro ore al giorno, per sette giorni, da 150 anni», ha detto a BBC Paul Robertson, uno dei tecnici del Big Ben. «Nessun motore potrebbe riuscirci senza un po’ di manutenzione».

La torre del Big Ben, che si chiama Elizabeth Tower, è visitata ogni anno da 12.000 persone. La sua struttura è solida ma ci sono delle crepe, soffitti e pareti danneggiate che hanno bisogno di riparazioni. Anche la Ayrton Light, la luce in cima alla torre che indica se il Parlamento è riunito, deve essere smontata e riparata. Durante i lavori, l’intero edificio sarà adeguato ai più recenti standard di sicurezza; sarà installato un ascensore per rendere più rapida l’eventuale evacuazione dai piani più alti e per facilitare l’accesso al monumento delle persone disabili. Sarà installato anche un bagno: oggi non ce ne sono. Le luci che illuminano le lancette dell’orologio saranno sostituite con dei LED, per consumare meno energia.

Come tutti gli orologi meccanici, anche quello del Big Ben è soggetto a diverse variabili che possono influenzare la sua accuratezza. I cambiamenti della pressione dell’aria e della temperatura, così come l’umidità, determinano scompensi nel meccanismo che a volte sono marcati. Altre cause sono legate appunto all’usura dei componenti, all’età degli ingranaggi e a quanto sono lubrificati.

Anche se tutti pensano alla torre quando ne sentono parlare, in realtà Big Ben è il nomignolo della campana più grande dell’orologio, il cui nome ufficiale è “Great Bell”. La torre era semplicemente “Clock Tower” (“Torre dell’Orologio”) fino a quando nel 2012 si è deciso di chiamarla Elizabeth Tower, in onore della regina Elisabetta II che in quell’anno ha festeggiato il suo Giubileo di diamante, cioè 60 anni di regno.

Il Big Ben è alto 96 metri, mentre i suoi quadranti hanno un diametro di 8 metri, con la lancetta dei minuti che è lunga 4,3 metri e quella delle ore circa 2,7 metri. Fu costruito tra il 1834 e il 1858 in stile neogotico e in breve tempo divenne uno dei simboli più riconoscibili di Londra e del Parlamento britannico. Negli anni ha subito diversi cicli di manutenzione, ma la Great Bell è la stessa che fu installata tra il 1858 e il 1859. Poco dopo la sua entrata in funzione la campana si fratturò e si preferì ripararla sul posto, perché fonderne un’altra e procedere con una nuova installazione sarebbe stato molto costoso. A quella frattura riparata al meglio possibile si deve il suono molto caratteristico e un po’ stonato dell’orologio quando segna le ore.