(BERTRAND GUAY/AFP/Getty Images)

Perché le canzoni di Prince non sono online?

Per una scelta che lui fece nel corso della sua carriera: ma qualcosa si trova, basta sapere dove cercare

(BERTRAND GUAY/AFP/Getty Images)

Prince – una delle più popolari rockstar degli ultimi decenni – è morto giovedì 21 aprile a Chanhassen, nel Minnesota: aveva 57 anni. Subito dopo, in molti hanno cercato di fare quello che si fa da qualche anno a questa parte quando muore un famoso cantante: hanno cercato le sue canzoni su Internet. Nel caso di Prince i risultati non sono stati troppo positivi: su YouTube ci sono pochissimi video e nella maggior parte dei casi sono di qualità piuttosto bassa. Le canzoni di Prince non ci sono nemmeno su Spotify, il popolare programma per ascoltare musica in streaming. L’assenza delle canzoni di Prince dai siti e dai programmi dove di solito si trova la musica da ascoltare subito e gratis ha una spiegazione, che ha a che fare con la sua carriera. E poi c’è da considerare che le canzoni di Prince non sono del tutto assenti: basta sapere dove cercare e destreggiarsi un po’ tra servizi diversi.

Perché le canzoni di Prince non sono su YouTube e Spotify?

Prince è stato uno dei primi artisti a pubblicare online la sua musica: lo volle fare avendo però il controllo di quello che succedeva. Già dalla fine degli anni Novanta pubblicò per esempio alcune canzoni sul sito NPGOnlineLtd.com (che poi divenne NPGMusicClub.com). Prince fu anche uno dei cantanti più attivi nell’opporsi a Apple Music e Spotify e nel luglio 2015 riuscì a far rimuovere le sue canzoni da entrambi i servizi. Già nel 2010, Prince aveva detto la sua opinione riguardo a servizi di quel tipo: «Non vedo perché dovrei dare la mia musica ad iTunes o ad altri. Non vogliono pagarmi in anticipo per la mia musica e diventano nervosi perché non riescono a ottenerla». Vulture ha citato anche un’intervista di qualche mese fa in cui Prince aveva detto a Ebony: «La questione è questa. Il mio catalogo [musicale] deve essere protetto» (quell’intervista non è più online). 

Slate ha scritto che negli ultimi anni Prince ha anche fatto causa a utenti Vine che caricavano video di sue canzoni, e a siti di suoi fan che caricavano delle sue foto senza chiederne i diritti. Sempre Slate scrive che Prince – o chi si occupava delle questioni legali che lo riguardavano – aveva anche tirato in ballo il Digital Millennium Copyright Act (una importante e controversa legge statunitense sul diritto d’autore) per un video caricato su Internet in cui la madre aveva ripreso i suoi bambini mentre ballavano ascoltando “Let’s Go Crazy.”

Dove si possono trovare le canzoni di Prince?

La maggior parte delle sue canzoni sono su Tidal, il servizio a pagamento di streaming musicale di proprietà del musicista Jay Z, e su iTunes, anche in questo caso a pagamento. Vulture ha fatto una lista di quali dischi ci sono sui due servizi. Su Spotify c’è invece una sola canzone: Stare, del 2015.

Anche su YouTube e su altri siti si possono trovare alcuni video che vale la pena andarsi a cercare. People ha messo insieme i nove più interessanti: uno è stato registrato nel 2008 al Coachella Valley Music and Arts Festival: la qualità è pessima, ma si sente Prince che canta “Creep” dei Radiohead.

In alternativa ci sono alcune radio che si possono ascoltare online che stanno trasmettendo gran parte della discografia di Prince: per esempio la radio irlandese TXFM.