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  • mercoledì 30 Marzo 2016

La ZTL di Palermo e come dovrebbe funzionare

Sarebbe dovuta entrare in vigore dal 31 marzo; il Comune ha però deciso di aspettare fino al 15 aprile a causa dei problemi tecnici nei pagamenti online (ma ci sono anche altri problemi)

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Aggiornamento: Il Comune di Palermo ha deciso di posticipare al 15 aprile l’entrata in vigore della ZTL. La decisione è arrivata dopo che il TAR di Palermo (il tribunale amministrativo regionale) aveva sospeso il provvedimento del Comune sulla (ZTL) Zona a Traffico Limitato, in attesa di prendere una decisione il 6 aprile. Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha detto: «Preso atto che ci sono stati dieci giorni di ritardo nei pagamenti online, abbiamo deciso di far slittare l’avvio del provvedimento».

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La nuova ZTL di Palermo (acronimo ormai familiare di Zona a Traffico Limitato) entrerà in vigore dalle 8 di mattina di domani, giovedì 31 marzo: l’obiettivo del Comune, come spiegato dall’assessore alla Mobilità Giusto Catania, è di ridurre del 35 per cento le auto che circolano nel centro città. La ZTL di Palermo prevede che la maggior parte delle auto possa accedere ad alcune aree del centro solo pagando un pass: quello annuale costa 100 euro, quello giornaliero ne costa 5. La ZTL sarà attiva dalle 8 alle 20 con una fascia di libero transito dalle 14.30 alle 15.30. Non sarà attiva il sabato pomeriggio (dalle 13 in poi) e la domenica. La ZTL di Palermo è divisa in due aree (con piccole differenze tra una e l’altra) e sarà possibile circolare lungo i perimetri esterni e interni di entrambe.

Alla vigilia della sua entrata in vigore, il problema principale della ZTL di Palermo è che per ora sono stati emessi solo circa 20mila dei 250mila pass previsti, meno del 10 per cento: per giorni è stato impossibile pagare i pass online con carte di credito o carte Postepay e, scrive Live Sicilia, lo sportello dove era prevista la vendita dei pass non è mai stato aperto e negli altri posti in cui il pass era in vendita ci sono state code e problemi: Repubblica scrive che la media di attesa è di sei ore.

Alla ZTL si sono inoltre opposti molti partiti – tra cui il PD e Forza Italia – e molte associazioni e organizzazioni di commercianti e residenti. Orlando ha fatto parte dell’Italia dei Valori ed è tra i fondatori di Rivoluzione Civile, la lista elettorale del 2013, guidata da Antonio Ingroia e del Movimento 139 (dal numero degli articoli della Costituzione). Orlando vinse le elezioni del 2012 battendo Fabrizio Ferrandelli, candidato sostenuto dal PD. Parlando della ZTL di Palermo il vice capogruppo del PD al consiglio comunale Sandro Leonardi, ha detto:

La Ztl è un flop annunciato: pochi pass acquistati, procedure lente e complicate, assenza di telecamere, pochi vigili a disposizione per i controlli. Si tratta di un provvedimento ingiusto e spericolato, contro cui si sono schierati quasi tutti i palermitani: partire in queste condizioni sarebbe solo un atto di arroganza senza precedenti.

Il 6 marzo arriverà inoltre un parere del Tar, che è stato chiamato a esprimersi su di una richiesta di sospensione della ZTL. Il Giornale di Sicilia ha scritto che questa mattina c’è stata una manifestazione promossa da un “cartello di 27 associazioni, da Confcommercio a Confartigianato, a Federalberghi, ai sindacati e agli ordini professionali” che chiedono, in sintesi, di posticipare l’entrata in vigore della ZTL di Palermo e di ridurre l’area che ne sarà interessata.

Tutte le informazioni sulle aree interessate dalla Zona a traffico limitato di Palermo, sui pass, sulle eventuali agevolazioni, sulle esenzioni e sulle sanzioni sono disponibili sul sito Mobilità.org.