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  • giovedì 24 Marzo 2016

Il video del soldato israeliano che spara a un attentatore palestinese immobile

È stato girato oggi in Cisgiordania, dopo che un altro soldato era stato attaccato con un coltello

Sta circolando molto in Israele un video che mostra un soldato israeliano sparare alla testa a un attentatore palestinese ferito e immobile, sdraiato per terra. Il video è stato girato a Hebron, in Cisgiordania, la mattina di giovedì 24 marzo da un dipendente della nota ONG “B’Tselem”: è particolarmente impressionante perché l’attentatore si muoveva a malapena ed era strettamente sorvegliato da una decina di altri soldati.

A un certo punto del video si vede un soldato (in secondo piano, alle spalle di quello più vicino all’uomo a terra) caricare il suo mitra e sparargli un colpo alla testa, senza che nessuno provi a fermarlo. Tutti i principali giornali israeliani concordano sul fatto che l’attentatore fosse ancora vivo: a un certo punto all’inizio del video integrale lo si vede muovere leggermente la testa di lato. L’attentatore è morto poco dopo essere stato colpito. Alcune ore dopo un portavoce dell’esercito israeliano ha fatto sapere su Twitter che il soldato in questione è stato arrestato e sarà oggetto di un’indagine della polizia militare.

(attenzione, le immagini del video sono abbastanza forti)

Hebron è da anni una delle città più problematiche e violente della Cisgiordania, e manifestazioni e attacchi contro i soldati israeliani avvengono con regolarità. L’attacco al soldato israeliano di stamattina è avvenuto nei pressi del quartiere ebraico di Tel Rumeida. Poco prima, l’attentatore palestinese che nel video viene mostrato per terra aveva aggredito con un coltello un soldato israeliano assieme a un altro palestinese, ucciso anche lui dai soldati israeliani sebbene non sia ancora chiaro in quali circostanze (il gruppo politico terrorista di Hamas ha detto che entrambi gli attentatori erano suoi membri). Il ministero della Sanità palestinese ha identificato i due palestinesi uccisi, aggiungendo che avevano entrambi 21 anni.

La prima parte del video integrale mostra il soldato israeliano – lievemente ferito dopo l’attacco – mentre viene caricato sull’ambulanza, durante una fase relativamente tranquilla dell’incidente. Poco dopo, secondo quanto scrive Haaretz, si sente una voce dire «il terrorista è ancora vivo, quel cane», anche se non è chiaro se appartenga o meno al soldato che ha sparato. Poco dopo lo sparo, si vede del sangue uscire dalla testa dell’attentatore palestinese.

In questi giorni nessun palestinese può entrare o uscire dalla Cisgiordania a meno di gravi motivi di sicurezza o salute in base a un’ordinanza di Israele, emessa in corrispondenza con la festa religiosa del Purim. La Cisgiordania “riaprirà” la sera del 26 marzo, alla conclusione del Purim.