Le persone in coda al Castello Sforzesco per il funerale laico di Umberto Eco (ANSA / DANIELE MASCOLO)
  • Cultura
  • martedì 23 Febbraio 2016

Le foto del funerale di Umberto Eco

È iniziato alle 15 al Castello Sforzesco di Milano, dove si sono radunate centinaia di persone

Le persone in coda al Castello Sforzesco per il funerale laico di Umberto Eco (ANSA / DANIELE MASCOLO)

Centinaia di persone hanno partecipato martedì 23 febbraio ai funerali di Umberto Eco, lo scrittore e semiologo morto il 19 febbraio a 84 anni. La cerimonia laica è iniziata alle ore 15 nel cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco di Milano. Mario Andreose, curatore editoriale di Eco e fondatore insieme a Elisabetta Sgarbi della casa editrice Nave di Teseo, a cui Eco aveva aderito dopo l’acquisizione di RCS Libri da parte di Mondadori lo scorso novembre, ha tenuto per primo un breve discorso in ricordo di Eco. Dopo di lui è intervenuto il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, seguito dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini e dal ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato una corona di fiori.

Tra le personalità del mondo della cultura sono intervenuti anche Gianni Cervetti, succeduto a Eco alla presidenze dell’Aldus Club (l’associazione internazionale di bibliofilia), Francesco Ubertini, rettore dell’Università di Bologna, dove Eco ha insegnato per 41 anni, Ivano Dionigi, rettore prima di Ubertini, il fisarmonicista Gianni Coscia, Furio Colombo, Elisabetta Sgarbi, Danco Singer, che con Eco ha fondato la rivista online Golem, e Moni Ovadia.