Bill Clinton con i clienti del Puritan Backroom a Manchester, New Hampshire (Darren McCollester/Getty Images)

Il primo comizio di Bill Clinton per Hillary

L'apprezzato ex presidente degli Stati Uniti ha iniziato a impegnarsi pubblicamente per la candidatura di sua moglie, a un mese dall'inizio delle primarie

Bill Clinton con i clienti del Puritan Backroom a Manchester, New Hampshire (Darren McCollester/Getty Images)

Bill Clinton, presidente degli Stati Uniti dal 1992 al 2000, ha iniziato ieri in New Hampshire a fare campagna elettorale per sua moglie, Hillary Rodham Clinton, candidata favorita alle primarie dei Democratici in vista delle elezioni presidenziali dell’8 novembre negli Stati Uniti.

Clinton non ha attaccato i candidati Repubblicani ma – durante un comizio e poi un incontro con gli elettori in un locale pubblico – ha elogiato molto sua moglie Hillary, dicendo tra le altre cose: «Non credo che durante la mia vita ci sia mai stato un candidato più preparato, con più esperienza, con più conoscenza e solidità». Clinton ha spiegato quanto queste elezioni sono importanti – ricordando tra l’altro che il prossimo presidente potrebbe nominare fino a tre giudici della Corte Suprema – e ha raccontato alcune storie su quando lui e Hillary si conobbero, all’università, e sugli anni seguenti. «Tutto quello che ha toccato», ha detto Clinton a un certo punto, «lo ha reso migliore».

Clinton è tutt’ora molto popolare e apprezzato negli Stati Uniti – durante la sua amministrazione il paese attraversò una delle più grandi fasi di espansione economica della storia recente – e il suo talento politico e oratorio ha ancora pochi eguali: negli ultimi anni è stato soprannominato “explainer-in-chief” – lo “spiegatore capo” – per come riesce a rivolgersi con efficacia agli americani e persuaderli dei suoi argomenti. Clinton fin qui non aveva partecipato alla campagna elettorale di sua moglie – che è stata a sua volta avvocato, senatrice e segretaria di Stato, oltre che first lady – ma era atteso un suo ruolo più intenso con l’avvicinarsi del voto. Le primarie dei Democratici iniziano il primo febbraio in Iowa; il 9 febbraio invece si vota proprio in New Hampshire.