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  • lunedì 4 gennaio 2016

Il video contro la sparizione di cinque librai di Hong Kong

Secondo l'attivista Agnes Chow potrebbero essere stati sequestrati dalla polizia cinese per via delle loro posizioni politiche contro la Cina, il suo video è stato visto in due giorni 830mila volte

Agnes Chow, studentessa di 19 anni e attivista del movimento per la democrazia attivo a Hong Kong nel 2014 e soprannominato “Umbrella Revolution”, ha pubblicato un video su Facebook che in due giorni è stato visto più di 830 mila volte. Il video è in inglese, dura poco più di cinque minuti e denuncia la recente scomparsa di cinque persone legate a una libreria specializzata in pubblicazioni critiche verso il Partito comunista cinese. Chow ha registrato il suo video-messaggio dopo l’ultima sparizione: quella di Lee Po, 65 anni, di cui non si avevano notizie dallo scorso mercoledì.

L’ipotesi degli attivisti è che i cinque librai siano stati sequestrati dalla polizia cinese. Agnes Chow denuncia il fatto che le autorità di Pechino possano minare l’indipendenza legale di Hong Kong e che possa essere messa in discussione la cosiddetta formula “un paese, due sistemi” che ha finora garantito ai cittadini di Hong Kong maggiori libertà rispetto a quelli della Cina continentale. Martedì 5 gennaio è circolata la notizia che Lee Po, l’ultimo uomo scomparso, ha scritto una lettera alla moglie che ha dunque ritirato la sua denuncia. Lee Po dice di stare bene e di essere andato in Cina di sua spontanea volontà per collaborare a un’indagine. Secondo gli attivisti la lettera, che è scritta a mano, è autentica ma sarebbe stata scritta sotto costrizione per calmare la situazione.

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