Ellsworth Kelly davanti alla sua "Sculpture for a Large Wall" che realizzò nel 1956, esposta alla Barnes Foundation a Philadelphia nel 2013. (AP Photo/Matt Rourke)

È morto il pittore e scultore Ellsworth Kelly

Aveva 92 anni, era considerato tra i più importanti esponenti dell'astrattismo statunitense

Ellsworth Kelly davanti alla sua "Sculpture for a Large Wall" che realizzò nel 1956, esposta alla Barnes Foundation a Philadelphia nel 2013. (AP Photo/Matt Rourke)

Il pittore e scultore americano Ellsworth Kelly è morto domenica a 92 anni nella sua casa a Spencertown, New York. Kelly nacque a Newburgh, New York, nel 1923, e divenne famoso negli anni Cinquanta, quando tornò negli Stati Uniti dopo aver combattuto durante la Seconda guerra mondiale in Europa e aver vissuto in Francia. Il suo stile combinava i colori brillanti e le linee geometriche dell’astrattismo europeo con forme ispirate alla vita di ogni giorno, come l’ombra di un albero o lo spazio tra gli elementi architettonici.

Nel 1956 organizzò la sua prima esposizione personale e nello stesso anno ottenne la prima commissione di arte pubblica, il murale Sculpture for a Large Wall per l’atrio del palazzo dei trasporti a Philadelphia. Nel 1957 un museo, il Whitney Museum of American Art, comprò per la prima volta un suo dipinto, Atlantic, mentre nel 1959 il MoMA di New York lo incluse in una sua lista di artisti emergenti.

Kelly fu molto influenzato da Pablo Picasso e da altri artisti come Henri Matisse, Piet Mondrian, Jean Arp e Constantin Brancusi, ma contrariamente a loro non voleva «dipingere le cose come le donne di Picasso e le odalische di Matisse, distese su divani e cuscini. Non voglio dipingere le persone. Voglio dipingere qualcosa che non ho mai visto prima. Non voglio ricreare quello che sto guardando, voglio i frammenti».

Oltre che pittore fu anche scultore: dipinse monocromi su panelli di legno e opere composte da tele colorate e sovrapposte. Kelly ha realizzato anche molte opere pubbliche in tutto il mondo, tra cui un memoriale per il Museo sull’olocausto di Washington DC. I suoi lavori sono stati esposti e sono conservati in importanti musei, come il MoMA e il Guggenheim di New York. Nel 2013 ha ricevuto la Medaglia delle arti dal presidente Barack Obama, la più alta onorificenza degli Stati Uniti per chi si è distinto in campo artistico. Kelly era sposato con il fotografo Jack Shear, suo compagno da 30 anni.