Yanis Varoufakis (ARIS MESSINIS/AFP/Getty Images)

Yanis Varoufakis fonderà un nuovo partito

L'ex ministro delle Finanze greco dal prossimo febbraio tornerà a fare politica attivamente, dice

Yanis Varoufakis (ARIS MESSINIS/AFP/Getty Images)

Yanis Varoufakis, professore di Economia ed ex ministro delle Finanze del primo governo greco di Alexis Tsipras, è stato intervistato sull’Espresso in edicola da giovedì 24 dicembre. In un’anticipazione pubblicata oggi, Varoufakis dice:

«A febbraio lancerò il mio movimento paneuropeo con un unico obiettivo, radicale: democratizzare l’Unione Europea. Voglio dimostrare che esiste una terza alternativa a quelli che vogliono tornare nel bozzolo dello Stato nazione e quelli che accettano le politiche autoritarie di queste istituzioni europee anti democratiche».

Varoufakis ha giurato come ministro il 27 gennaio del 2015, diventando rapidamente una delle figure più importanti e riconoscibili del nuovo governo greco. Ha condotto per mesi le trattative con i creditori della Grecia – tra le molte lamentele dei suoi interlocutori, che lo hanno giudicato più volte inesperto e arrogante – ma dopo la vittoria del “no” al referendum sugli aiuti decise di dimettersi. Sul suo blog scrisse di aver lasciato il suo posto per le pressioni dei suoi interlocutori europei, che non volevano più negoziare con lui.

La rottura con Tsipras divenne definitiva nel corso delle settimane successive, quando il primo ministro accettò un nuovo piano di salvataggio ancora più severo di quello respinto dal referendum. Varoufakis si disse contrario e votò no alla sua approvazione in Parlamento, insieme ai parlamentari cosiddetti “dissidenti” di Syriza. Alle ultime elezioni di settembre non si è ricandidato.

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