• Cultura
  • mercoledì 16 dicembre 2015

La strategia di Newton Compton per entrare nel mercato dei libri in inglese

Dal 2016 alcuni dei suoi autori saranno tradotti e pubblicati in inglese grazie a un accordo con la casa editrice britannica Head of Zeus: un modo per risparmiare e ridurre i rischi

(ANSA/ALESSANDRO DI MARCO)

La casa editrice italiana Newton Compton ha annunciato di aver raggiunto l’accordo con l’editore inglese Head of Zeus per la pubblicazione e la commercializzazione in lingua inglese di alcuni autori italiani. I libri tradotti saranno disponibili in formato ebook, print on demand – cioè stampati su richiesta del cliente – e audio, e saranno venduti online. A partire dal 2016 saranno tradotti 10 titoli tutti di “narrativa di genere” – romanzi thriller, rosa, gialli e horror – e tra gli autori dei libri che verranno pubblicati ci sono, tra gli altri, Anna Premoli vincitrice nel 2012 del Premio Bancarella per Ti prego lasciati odiare, Sara Tessa autrice del bestseller L’uragano in un batter d’ali e l’autore di romanzi storici Andrea Frediani. I libri, che saranno prodotti dalla collaborazione tra Head of Zeus e Newton Compton, usciranno con un nuovo marchio editoriale: Aria. Newton Compton si è distinta da sempre per le sue politiche dei prezzi molto bassi sia per gli ebook che per i libri fisici, tuttavia per le nuove pubblicazioni ancora non si sono prese decisioni a questo proposito.

Molte case editrici italiane stanno cercando il modo di allargare il proprio mercato e di esportare titoli all’estero, attratte dagli straordinari successi all’estero dei libri di Elena Ferrante pubblicato da Europa editions, la casa editrice inglese dell’italiana E/O, e più recentemente di Sette lezioni di fisica Carlo Rovelli. Il mercato editoriale in lingua inglese è il più grande del mondo, ma per gli editori stranieri è difficile e costoso entrare in un mercato dove c’è una competizione altissima e che è storicamente poco aperto alle traduzioni. Newton Compton – che ha sede a Roma ed è guidata da Raffaello Avanzini, figlio del fondatore Vittorio – ha deciso una strategia graduale e piuttosto prudente: non aprirà una sede in Inghilterra, ma si appoggerà per traduzioni, commercializzazione e distribuzione alla casa editrice Head of Zeus, un piccolo editore nato nel 2012, specializzato nelle pubblicazioni digitali e vincitore l’anno scorso del premio Digital Business of the Year dalla rivista editoriale inglese The Bookseller.

La scelta di entrare nel mercato straniero insieme a un partner è diametralmente opposta a quella fatta da Edizioni E/O, che nel 2005 decise di aprire a New York la Europa Editions per pubblicare libri italiani in inglese. La prima ragione è economica: l’investimento insieme a un partner diventa più facilmente sostenibile e i rischi sono minori. Il secondo è un motivo pratico: aprire una filiale della propria casa editrice in un altro paese vuol dire dover intercettare un nuovo pubblico, adattarsi alle abitudini dei consumatori e investire in pubblicità, mentre pubblicare con una casa editrice già presente nel mercato accorcia tutti questi passaggi.

E’ prudente anche la decisione di commercializzare solo libri in formato digitale, nonostante i segnali negativi di quest’anno del mercato degli ebook, ma è in continuità con la linea editoriale di Newton Compton che dal 2010 è presente nel mercato degli ebook, e pubblica in contemporanea in versione cartacea e digitale. Solo i libri della sua collana Originals vengono pubblicati esclusivamente in formato digitale. I romanzi di genere – quelli che verranno tradotti in inglese – sono inoltre libri più venduti in formato digitale.

Newton Compton è stata fondata nel 1969 da Raffaele Avanzini a Roma dove tutt’ora ha la sede. La casa editrice è famosa per aver aver puntato fin dagli anni ’70 sul settore del libro tascabile ed economico con collane come I MammutGrandi Tascabili Economici. Per quanto riguarda la narrativa, Newton Compton ha sempre puntato su romanzi per il grande pubblico,fortemente connotati cin termine di genere, una scelta spesso rivendicata dallo stesso Avanzini come in questa intervista su Io Donna: «La nostra forza sta nell’andare incontro al gusto del lettore, con proposte medio-buone, senza voli pindarici: vogliamo intercettare persone che non hanno mai comprato un libro. E che dopo, però, continuano a comprarne». La casa editrice è famosa per le sue politiche di marketing molto aggressive: le copertine dei libri sono sgargianti e seguono un gusto intenzionalmente kitsch e le fascette sono scritte in maiuscolo e con toni spesso parodistici. Soprattutto, però, Newton Compoton è nota e discussa perle sue politiche di drastici abbassamento del prezzo del libro – fino a 9,99 o addirittura 0,90 – accusate dagli altri editori di essere solo trovate pubblicitarie che danneggiano il mercato.

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