I giocatori del PSV dopo il gol del pareggio (AP Photo/Peter Dejong)
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Gli incredibili ultimi 15 minuti delle partite di Champions League di martedì

Ci sono stati nove gol, una rete annullata e la traversa di Dybala: le classifiche dei gironi cambiavano ogni minuto o quasi

I giocatori del PSV dopo il gol del pareggio (AP Photo/Peter Dejong)

Ieri sera si sono giocate alcune partite dell’ultimo turno della fase a giorni di Champions League di quest’anno. Tutte le partite sono iniziate alle 20 e 45 e si sono giocate quindi più o meno contemporaneamente. Gli ultimi quindici minuti sono stati incredibili: sono stati segnati nove gol, di otto sono stati decisivi per gli esiti finali delle partite e delle classifiche dei gironi.

Nel girone A, quello di Real Madrid e Paris Saint-Germain, era praticamente tutto deciso tranne il terzo posto, andato allo Shakhtar Donetsk: lo stesso discorso valeva per il girone della Juventus e del Manchester City, dove però non era ancora sicuro chi si sarebbe qualificato per primo. Nel girone B invece, fra Manchester United, Wolfsburg, PSV Eindhoven e CSKA Mosca, la situazione era ben più complicata.

 

Al 75esimo minuto della partita tra PSV e CSKA Mosca, la squadra di Mosca si è portata in vantaggio grazie a un calcio di rigore realizzato da Sergei Ignashevich. A quel punto il PSV era virtualmente fuori sia dalla Champions che dall’Europa League, con un punto in meno del Manchester United, secondo in classifica, e del CSKA. Poco dopo, in Manchester City-Borussia Mönchengladbach, Raheem Sterling del City ha segnato il gol del 2-2. Al minuto 79, a Eindhoven il PSV ha pareggiato, scavalcando di nuovo il CSKA e il Manchester United al secondo posto nel girone grazie al vantaggio negli scontri diretti. Un minuto dopo un altro gol di Sterling ha portato definitivamente in vantaggio il City, che – con la Juventus sotto di un gol a Siviglia – si trovava in quel momento al primo posto nel girone. Pochi istanti dopo il gol di Sterling, a Siviglia Paulo Dybala ha colpito la traversa con un tiro da fuori area: un minuto dopo l’arbitro ha annullato un gol in fuorigioco al Siviglia. La partita poi è finita 1-0 per la squadra spagnola, che è riuscita così ad arrivare terza e a qualificarsi all’Europa League, costringendo la Juventus al secondo posto nel girone. Con qualche minuto di ritardo rispetto alle altre partite, grazie a un autogol di Guilavogui, il Manchester United era riuscito a pareggiare e a portarsi nuovamente al secondo posto del girone B. Pochi secondi dopo però il Wolfsburg ha segnato il gol del 3-2, riportandosi in vantaggio. All’84esimo, con un tiro da fuori area di Davy Pröpper, il PSV Eindhoven ha segnato il gol del definitivo 2-1, eliminando così il Manchester United dalla Champions League.

L’ultimo gol della serata è stato quello ininfluente di Zlatan Ibrahimovic del Paris Saint-Germain contro lo Shakhtar Donetsk. In tutto questo, sedici minuti prima del termine della partita il Real Madrid stava già vincendo per 8 a 0 contro il Malmö.

L’ultimo gol del PSV è quello che più di tutti merita di essere rivisto: dopo il gol, mezza curva del Philips Stadion di Eindhoven si è riversata a bordo campo per festeggiare con la squadra la probabile qualificazione agli ottavi di finale di Champions, a cui da dieci anni non prendeva parte una squadra olandese.