La Youtuber che toglie brufoli e cisti

Sandra Lee è una dermatologa americana: i suoi video – piuttosto schifosi – sono visti da montagne di persone, che li trovano divertenti e rassicuranti

di Peter Holley – Washington Post

Poche cose mandano la dottoressa Sandra Lee in solluchero come «uno di quei bei punti neri». Probabilmente sapete di cosa stiamo parlando: punti neri turgidi e lucidi, quelli che all’inizio escono a fatica e con dolore ma che alla fine si estraggono intatti e prodigiosamente grandi.

La dottoressa Lee ci spiega che la cosa notevole di questi punti neri è che vengono bene davanti a una telecamera. Lee lo sa bene: è una dermatologa che lavora a Upland, in California, e da circa un anno è diventata molto popolare online perché filma i suoi interventi e li carica su Instagram e YouTube. Solo su Instagram ha superato i 100mila follower, e in totale i suoi video hanno ottenuto più di 170 milioni di visualizzazioni. Lee è inoltre una delle figure più apprezzate di Popping, (“scoppiare”, dal verbo che si usa per indicare il trattamento dei brufoli), un forum di Reddit che conta 62mila iscritti e che si occupa di “foto, video e storie su brufoli e cisti”.

Lee ha raccontato al Washington Post che «le persone hanno spesso una reazione molto forte ai miei video, di disgusto o ammirazione. La gente è semplicemente parecchio attratta dai problemi della pelle, cosa che comporta non esattamente un’ossessione ma una specie di fascinazione. Non ci si crede, che cose del genere accadano davvero alla nostra pelle».

It's #humpday #bumpday. And you know what that means…. #drpimplepopper

A video posted by Sandra Lee, MD (@drsandralee) on

Lee ci vede anche una certa bellezza, in tutto questo: paragona i punti neri ai fiocchi di neve e dice che «ciascuno di essi è unico». Fra i suoi video più popolari ce n’è uno postato pochi giorni fa in cui Lee rimuove un punto nero enorme a forma di disco dal viso di una donna anziana. L’amabile discussione fra Lee e la sua paziente – che durante l’intervento discutono di bevute e che scherzando paragonano l’estrazione di punti neri a una caccia al tesoro – ha ottenuto più di 4 milioni e mezzo di visite.

I fan di Lee le dicono regolarmente di essere capitati su un suo video perché affascinati dal loro contenuto, ma che poi hanno continuato a seguirla per la sua parlata ciarliera e il suo rassicurante tono di voce, cosa che rende piuttosto accettabili scene normalmente schifose.

Lee può sembrare una schiaccia-brufoli nata, ma secondo lei le cose non stanno proprio così. Per esempio si rifiuta di schiacciare i brufoli di suo marito, e non le piace guardare video dilettanteschi di gente che si schiaccia i propri brufoli e poi glieli segnala su YouTube. Fino a poco tempo fa Lee preferiva eseguire interventi chirurgici: ha però notato un notevole interesse su brufoli e punti neri quando l’anno scorso ha postato un video che mostrava la rimozione di un punto nero. Dato che negli Stati Uniti interventi del genere spesso non sono coperti dall’assicurazione sanitaria, Lee ha iniziato a offrire interventi gratis in cambio dell’autorizzazione a filmare e pubblicare le sedute. Col tempo i video sono diventati sempre più professionali, e Lee ha cominciato a integrarli con le storie personali dei suoi pazienti. Improvvisamente sono spuntati nuovi pazienti da tutte le parti, persino dall’Europa. Ci ha spiegato Lee:

«Esiste Humans of New York [una pagina Facebook che condivide foto e brevi storie di abitanti di New York, senza citarne il nome], e allora io ho creato Humans of Dermatology, dove i protagonisti sono anonimi ma offrono comunque uno squarcio sulla propria vita. Arrivato a un certo punto non vuoi solamente vedere il video della rimozione di un punto nero, ma anche conoscere la storia della persona che se lo fa togliere».

I video pubblicati da Lee sono di vario tipo, e riflettono la varietà dei suoi fan. La maggior parte dei video fa parte di due categorie: hard pops, i più tosti, mostrano rimozioni di tumori benigni o di cisti e solitamente contengono schizzi vari e un po’ di sangue. Poi ci sono i soft pops – che Lee dice di preferire di gran lunga – che mostrano operazioni per rimuovere punti neri o quei piccoli dischi bianchi che a volte compaiono sotto la pelle. Per gli appassionati, comunque, c’è qualcosa di rassicurante nel vedere risolto un problema visibile come la presenza di un brutto brufolo o un grosso punto nero. Alcuni dei suoi fan, ci dice Lee, guardano i suoi video prima di addormentarsi. Altri ancora ne citano le proprietà benefiche e rilassanti: sotto un recente video caricato su YouTube un’utente ha detto che ha in programma di vedere una serie di video assieme a suo marito, di sera, davanti a un bicchiere di vino. Un’altra utente ha detto che guarda i video di Lee ogni volta che sente di stare per avere un attacco di panico.

https://instagram.com/p/9J1fpkIfBQ/

Il paziente preferito di Lee, e il più popolare fra il suo pubblico, si chiama “signor Wilson”. Il signor Wilson ha una malattia della pelle chiamata Rinofima, che interessa la pelle del naso rendendola più spessa e dilatata: condizione che fa nascere enormi punti neri, nelle parole di Lee «quelli veramente enormi, che escono fuori come niente». Il signor Wilson è stato curato da Lee nel corso di diverse sedute, e a causa dell’enorme quantità di grasso che il suo naso spruzza fuori le sue apparizioni sono diventate delle specie di “episodi speciali”.

Sebbene alcuni possano ritenere tutta questa attenzione un po’ morbosa, Lee sostiene che la comunità del “popping” è super-incoraggiante nei confronti dei pazienti dei video. E anche Lee, ovviamente, non si sente di condannare questa passione: «la cura di questi problemi è una cosa di cui molte persone si vergognano. Chi guarda i miei video e quelli che ci capitano per caso si sentono semplicemente meglio, dopo. Li fa sentire un po’ meno soli nell’affrontare queste cose».