Il padiglione italiano all'Arsenale di Venezia (Awakening/Getty Images)

Su Google si può visitare la Biennale di Venezia

Una nuova iniziativa del Google Cultural Insitute consente di vedere tutte le opere esposte e di visitare i padiglioni della Biennale come si fa con Street View

Il padiglione italiano all'Arsenale di Venezia (Awakening/Getty Images)

La Biennale di Venezia e Google hanno stretto un accordo per rendere disponibile online una selezione delle opere presentate alla rassegna d’arte contemporanea di Venezia. Su Google Cultural Institute, una piattaforma di Google per l’arte che permette di visitare musei e visualizzare opere in alta definizione dallo schermo del proprio computer o smartphone, si potranno vedere circa 4.000 opere d’arte presentate alla Biennale nei padiglioni di 70 paesi e si potranno visitare alcuni dei padiglioni e delle aree dell’esposizione grazie a un sistema simile a quello di Google Street View. L’accordo è stato annunciato il 21 ottobre dal ministro per i Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini, dal presidente della Biennale di Venezia Paolo Baratta e dal direttore del Google Cultural Institute Amit Sood. Grazie a questa iniziativa chi non potrà andare a visitare fisicamente la Biennale prima della sua chiusura il 22 novembre, potrà comunque farsi un’idea delle opere esposte.

La visita della Biennale può essere fatta anche usando il visore per la realtà virtuale di Google, il Cardboard. Google e la Biennale hanno prodotto un’applicazione specifica per l’esposizione che può essere scaricata dal Play Store, la pagina di Google per scaricare app. Dalla pagina iniziale dell’applicazione è possibile visualizzare sulla mappa di Venezia dove si trovano i vari padiglioni della Biennale. Selezionando un singolo padiglione si apre quindi la pagina che lo descrive, con l’opzione per poterlo visitare (con le stesse modalità che si usano per Google Street View) o per poterne vedere le opere. Oltre che per padiglione, le opere possono essere sfogliate in base ad altri criteri: autore, materiale, collezione, data e tipo di opera.