Tutti gli uomini di Alfano
Gaetano Quagliariello, ministro per le Riforme costituzionali. (Mauro Scrobogna /LaPresse)

La citazione di Quagliariello sull’Hully Gully, in Senato

«Signor presidente, mi consenta una citazione pop: se prima eravamo in due a ballare l'Hully Gully, adesso siamo in quattro a ballare l'Hully Gully»

Il 13 ottobre è stata approvata in Senato la riforma costituzionale prevista nel cosiddetto “ddl Boschi”. La riforma era ancora in “prima lettura” quindi mancano ancora diversi passaggi prima che entri in vigore, ma quello del 13 ottobre era l’ultimo voto difficile rimasto nell’iter legislativo: alla Camera dei Deputati il governo gode di un’ampia maggioranza e in “seconda lettura” l’approvazione non dovrebbe incontrare difficoltà. Intervenendo in Senato per argomentare il voto favorevole alla riforma costituzionale del suo gruppo parlamentare, il senatore Gaetano Quagliariello di Area Popolare a un certo punto si è rivolto così al presidente del Senato per spiegare come il suo partito era riuscito a ottenere buoni risultati nella fase di elaborazione e discussione del disegno di legge.

«Signor presidente, mi consenta una citazione pop: se prima eravamo in due a ballare l’Hully Gully, adesso siamo in quattro a ballare l’Hully Gully»

L’Hully Gully è una canzone americana – e un ballo di gruppo – molto popolare negli anni Sessanta. Gaetano Quagliariello comunque citava Edoardo Vianello.