La sfilata di Ralph Lauren a New York, 18 settembre 2015 (Mike Coppola/Getty Images)
  • Moda
  • mercoledì 23 Settembre 2015

Quelli seduti in prima fila

Guida con figurine alle facce più importanti delle sfilate milanesi che in pochi sanno riconoscere

di Enrico Matzeu – @enricomatzeu
La sfilata di Ralph Lauren a New York, 18 settembre 2015 (Mike Coppola/Getty Images)

In occasione della New York Fashion Week, il sito di moda Fashionista ha raccolto la settimana scorsa ventiquattro tra giornalisti, fashion editor, caporedattori moda e buyer (quelli che scelgono i capi da acquistare per boutique, grandi magazzini e portali di e-commerce), che abitualmente siedono nelle prime file delle sfilate newyorchesi tra celebrities e ospiti più famosi, ma che sono per lo più sconosciuti ai non addetti ai lavori. C’è una sostanziale differenza, infatti, tra questi e i vari personaggi famosi, blogger e le così dette “street style star”, che sono presenti a ogni sfilata per farsi fotografare spesso con look bizzarri o estremi. Per Fashionista, infatti, questi ultimi «non hanno nulla a che vedere con la gerarchia dell’industria della moda, che durante la fashion week è stabilita dalla fila in cui sei seduto alla sfilata».
Anche durante Milano Moda Donna, in programma dal 23 al 28 settembre a Milano, ci saranno molti addetti ai lavori – italiani e stranieri – che siederanno in prima fila alle sfilate, ma che non tutti conoscono, e questa è una guida per sapere chi sono e perché sono importanti.

Anna Dello Russo, fashion editor di Vogue Japan, è forse la più famosa. Altri sono riconoscibili dagli appassionati di moda per il loro stile e perché vengono spesso fotografati fuori dalle sfilate. Altri ancora, come i giornalisti Simone Marchetti e Angelo Flaccavento, sono magari firme conosciute dei giornali, ma non molti sanno che volto abbiano o perché hanno diritto a un posto in prima fila alle sfilate. Poi c’è Franca Sozzani, direttrice di Vogue, che ha una sua notorietà assai più estesa.