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Il grafico disegnato da Netanyahu per risolvere il problema delle tasse in Italia

Si tratta della famosa "Curva di Laffer": il primo ministro israeliano l'ha disegnata dietro a un menù durante una cena a EXPO

Durante la sua visita ad EXPO di giovedì 27 agosto, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha spiegato la soluzione che l’Italia dovrebbe adottare per risolvere il problema delle tasse eccessivamente elevate. Netanyahu si trovava a cena con il commissario di EXPO Giuseppe Sala e la commissaria del padiglione Italia, l’imprenditrice Diana Bracco. Quando gli è stato raccontato che in Italia la tassazione è spesso superiore al 50 per cento, Netanyahu è rimasto molto sorpreso, ha scritto il Corriere della Sera, e si è messo a disegnare sul retro di un menù un grafico la cui immagine è stata pubblicata in seguito dal Corriere.

Netanyahu ha disegnato la cosiddetta “Curva di Laffer”, uno schema che rappresenta una delle possibili interazioni tra livello delle imposte e gettito fiscale. Il principio alla base della Curva di Laffer è che quando le imposte sono al 100 per cento o allo zero per cento il gettito che ottiene lo stato è lo stesso, e cioè zero. Questo perché in un caso lo stato non raccoglie tasse e nel secondo le tasse sono così alte che nessuno ha incentivi a lavorare.

Tra questi due livelli di imposizione fiscale esiste una “curva”, appunto, che sale raggiungendo un livello di tassazione ottimale e comincia a scendere mano a mano che pagare le tasse diviene sempre meno conveniente. Quello che la “Curva di Laffer” non dice, però, è quale sia il livello di tassazione ottimale, che dipende da centinaia di variabili probabilmente impossibili da calcolare.

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La Curva di Laffer fu disegnata per la prima volta nel 1974, durante una cena, dall’economista Arthur Laffer per illustrare un concetto che già all’epoca era noto (fin dal medioevo arabo si sapeva che alzare le tasse oltre una certa soglia poteva causare un calo del gettito fiscale). L’espressione “Curva di Laffer” fu coniata da un giornalista che partecipava all’incontro. Laffer spiegò la sua curva disegnandola su un tovagliolo. L’espressione ebbe immediatamente un grande successo tra i politici e i commentatori perché era estremamente semplice e facile da comunicare, oltre ad essere intrigante da utilizzare in qualsiasi campagna elettorale. Spesso infatti il concetto viene banalizzato e trasformato in una sorta di slogan: «Abbassare la tasse causa sempre un aumento di gettito fiscale».