• Cultura
  • mercoledì 19 agosto 2015

I poster dei vecchi brevetti

I documenti di registrazione di cose come la lampadina, la chitarra elettrica o il Monopoli si possono considerare opere d'arte?

Nel 2006 Google ha lanciato il progetto Google Patents, per raccogliere e catalogare milioni di brevetti provenienti dagli Stati Uniti, grazie a un accordo con l’ufficio brevetti americano (USPTO); l’accordo è stato poi stabilito anche con l’ufficio brevetti europeo (EPO), nel 2012. Oggi Google Patents raccoglie tutti i brevetti e i casi applicativi (modelli di utilità, marchi) emessi e depositati dall’ufficio brevetti americano dal 1790 a oggi, e quelli europei registrati dal 1978 ai nostri giorni: una montagna di documenti interessanti non solo da un punto di vista storico ma anche da un punto di vista grafico, persino artistico. I redattori del sito How a Car Works hanno reso disponibili e scaricabili in alta risoluzione alcuni brevetti del grande archivio di Google, che vanno da invenzioni storiche come la lampadina di Thomas Alva Edison e la chitarra elettrica di Clarence L. Fender ai mattoncini Lego e al Monopoli. Per farne dei poster, insomma.

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