Le foto scattate dopo la morte di Kurt Cobain non saranno pubblicate

Lo ha deciso un tribunale di Seattle, rifiutando la richiesta di un giornalista che sostiene la tesi complottista dell'omicidio di Cobain

Un tribunale di Seattle, nello stato americano di Washington, ha deciso di non rendere pubbliche le fotografie e le riprese video realizzate dalla polizia dopo la morte del cantante Kurt Cobain avvenuta il 5 aprile 1994. La richiesta di diffusione delle foto era stata fatta dal giornalista Richard Lee, che sosteneva che la loro pubblicazione avrebbe potuto provare che la morte di Cobain fu omicidio e non suicidio, come tutti credono. La versione ufficiale è che Cobain, frontman dei Nirvana, si suicidò sparandosi un colpo di fucile in testa e dopo aver assunto varie sostanze, tra cui Valium ed eroina. Nei giorni e negli anni successivi alla sua morte sono già state diffuse alcune fotografie. Molte altre non sono invece mai state rese pubbliche.

Dai giorni successivi al ritrovamento del corpo di Cobain, l’8 aprile 1994, cominciarono a circolare alcune teorie che sostenevano che non si era trattato di suicidio. Richard Lee, un giornalista di 51 anni che vive e lavora a Seattle, sostiene da diversi anni che la morte di Cobain faccia parte di un complotto governativo. Ha deciso di fare causa al comune e alla polizia di Seattle, chiedendo che le immagini e le riprese realizzate sulla scena di quello che lui pensa essere un omicidio fossero rese pubbliche. L’opinione di Lee è che quelle immagini potrebbero provare la sua tesi, mostrando che Cobain fu effettivamente ucciso.

Il comune di Seattle ha sostenuto che la pubblicazione delle immagini avrebbe violato la privacy dei familiari di Cobain. Courtney Love e Frances Bean Cobain – rispettivamente la vedova e l’unica figlia di Cobain – avevano scritto in precedenza una lettera al tribunale parlando dell’impatto fisico e psichico che un’eventuale pubblicazione avrebbe avuto su di loro. Courtney Love ha 51 anni ed è una cantante, attrice e pittrice, ex front-woman del gruppo musicale Hole. Sua figlia Frances Bean Cobain ha 22 anni e ha commentato la richiesta di Lee dicendo: «Ho dovuto sopportare molte cose a causa della morte di mio padre, dover addirittura sopportare l’eventualità che quelle fotografie possano essere pubblicate è molto difficile. Il sensazionalismo derivato dalla pubblicazione di quelle fotografie ci causerebbe un dolore indescrivibile».

Courtney Love e sua figlia hanno detto di non aver mai visto le fotografie al centro della richiesta di Lee. Il Guardian scrive che nel 1995 Love ottenne il permesso di conservare la lettera che Cobain scrisse prima di suicidarsi e un’altra nota scritta da Cobain, che fu usata per comparare la sua calligrafia. Lee ha detto che proverà nuovamente a richiedere che le immagini che secondo lui provano l’omicidio di Cobain siano rese pubbliche.

Nel marzo del 2014 il dipartimento di polizia di Seattle ha diffuso alcune fotografie scattate in casa di Cobain al momento del ritrovamento del cadavere, le fotografie non mostrano il corpo di Cobain: mostravano però per la prima volta l’esatta posizione della lettera lasciata da Cobain, il foglio si trovava nella piccola serra vicino al garage, forato e bloccato al centro di una fioriera con una penna. Le fotografie del marzo 2014 mostrano anche una scatola di sigari che conteneva alcune siringhe e altri strumenti utilizzati per il consumo di eroina.