Il progetto per riscoprire la storia di Palazzo Reale a Milano

Una mostra virtuale su Palazzo Reale

Un sito Internet racconta la storia di uno dei monumenti più famosi e allo stesso tempo dimenticati di Milano

Il progetto per riscoprire la storia di Palazzo Reale a Milano

Da qualche giorno è online un sito – creato dall’agenzia digitale e marketing DigitasLBi del gruppo Publicis – che cerca di raccontare cos’è, cos’era e cosa c’era dentro al Palazzo Reale di Milano, uno dei monumenti più importanti della città, che è stato nel tempo un po’ dimenticato. Quasi nessun milanese può dire di essere stato dentro Palazzo Reale, se non per aver partecipato a un matrimonio o per aver visitato una delle mostre allestite all’interno; i turisti di solito non sanno nemmeno che esiste.

Palazzo Reale si trova in Piazza del Duomo, sulla destra guardando la chiesa e di fronte alla Galleria Vittorio Emanuele II: è stato costruito nel basso medioevo perché ospitasse la sede del governo di Milano e successivamente è diventato la sede delle corti di Luigi XII, di Francesco I e Ferrante Gonzaga. Durante il periodo di potere della casa degli Asburgo, nel 1773, il palazzo fu rimodernato e sistemato fino ad avere l’aspetto che ha oggi, curato dall’architetto italiano Giuseppe Piermarini. Oggi Palazzo Reale viene utilizzato soprattutto come centro culturale per l’esposizione di importanti mostre artistiche, per esempio quella di Leonardo da Vinci organizzata per Expo Milano 2015.

Il sito Internet, che è in pratica una mostra virtuale, percorre a ritroso – partendo dal presente e tornando indietro fino al VI sec a. C., quando nell’area di Piazza Duomo c’era un grande santuario celtico – la storia del palazzo, raccontando per esempio che il primo nome del monumento fu “Palazzo del Broletto Vecchio” ma anche che Picasso decise di far esporre lì per la prima volta il dipinto Guernica fuori dalla Spagna, nel settembre del 1953, perché la seconda Guerra mondiale aveva segnato così tanto Palazzo Reale da renderlo perfetto per il quadro.

La mostra è composta da cinque sezioni, riconducibili a cinque diversi periodi storici: per ciascun periodo ci sono aneddoti sui personaggi che ci hanno vissuto o sugli eventi che hanno segnato la storia di Palazzo Reale. Questo progetto, che è stato realizzato da alcuni giovani dell’azienda in maniera indipendente – Nicola Grisa, Elisabetta Dattolo e Noemi Mariani – e poi sostenuti da DigitasLBi, è stato creato per essere poi donato al Comune di Milano. L’agenzia ha già contattato il Comune, e in attesa di una risposta sta portando avanti da sola l’arricchimento di notizie e curiosità: l’associazione di promozione sociale “Clock” ha confermato la validità delle notizie storiche del sito.

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