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  • mercoledì 15 Luglio 2015

Enjoy e il nuovo scooter sharing a Milano, come funziona

Tariffe e regole del nuovo scooter sharing, per ora attivo solo a Milano: gli scooter sono quelli a tre ruote di Piaggio

Da mercoledì 15 luglio inizia a Milano il servizio di scooter sharing di Enjoy, l’azienda di proprietà di ENI. Enjoy è una delle principali aziende di car sharing attive in Italia insieme a Car2Go e Twist: finora metteva a disposizione solo automobili per i suoi utenti, Fiat 500 e Fiat 500 L. Enjoy è attivo in quattro città italiane – Milano, Roma, Firenze e Torino – ma lo scooter sharing per il momento sarà attivo soltanto a Milano. Per chi è già iscritto ad Enjoy e intende utilizzare i nuovi scooter, è sufficiente aggiornare il proprio profilo utente sul sito ufficiale di Enjoy.

Per lo scooter sharing saranno utilizzati degli scooter Piaggio MP3: scooter abbastanza grandi con tre ruote, due davanti e una dietro, che rendono molto difficile scivolare (ma non impossibile). L’MP3, come la Fiat 500, è un mezzo già disponibile sul mercato per i privati. Il primo modello era uscito nel 2006.

Per iniziare il noleggio bisogna aprire la sella con l’app di Enjoy, dopodiché si inserisce il proprio pin sul computer di bordo nel vano sotto la sella e si inserisce la chiave. Le tariffe per lo scooter sono un po’ più alte rispetto a quelle delle auto. La prenotazione è uguale a quella delle auto: i primi 15 minuti gratis e poi 10 centesimi al minuto per massimo 70 minuti. Il noleggio invece costa 35 centesimi al minuto (quello delle auto 25). Esattamente come per le auto, anche gli scooter possono essere parcheggiati e poi ripresi nell’arco dello stesso noleggio, senza il rischio che vengano presi da qualche altro utente: basta inserire il blocca sterzo, il freno a mano e il blocco sospensioni. Con le automobili in sosta si paga una tariffa di 10 centesimi al minuto, mentre per gli scooter continua ad appliccarsi quella di 35 centesimi.

Per quanto riguarda gli incidenti, gli scooter Enjoy sono dotati di due telecamere, una posteriore e una anteriore, che riprendono quanto accaduto. Gli scooter hanno due caschi, di taglia diversa, nel bauletto posteriore, e hanno anche una cuffietta igienica per evitare di sporcare il casco (o i propri capelli). Per potersi iscrivere allo scooter sharing bisogna avere almeno 21 anni e la patente A o la B. C’è anche la possibilità di portare un passeggero.