Serena Williams e Novak Djokovic ballano insieme alla serata per i vincitori di Wimbledon alla Guildhall di Londra, 12 luglio 2015. (Thomas Lovelock, Pool Photo via AP)
  • Sport
  • lunedì 13 luglio 2015

Il video di Serena Williams e Novak Djokovic che ballano insieme a Wimbledon

Hanno ballato "Night Fever" durante la serata organizzata per i vincitori del torneo ed erano piuttosto impacciati

Serena Williams e Novak Djokovic ballano insieme alla serata per i vincitori di Wimbledon alla Guildhall di Londra, 12 luglio 2015. (Thomas Lovelock, Pool Photo via AP)

Come da tradizione, il torneo di tennis di Wimbledon – il più importante e prestigioso al mondo, che si gioca a Londra, sull’erba, dal 1877 – ha festeggiato i suoi vincitori con un’elegante serata alla Guildhall, il palazzo destinato alle cerimonie e all’amministrazione della city di Londra. Il tennista serbo Novak Djokovic e la tennista statunitense Serena Williams hanno posato per i fotografi tenendo in mano i loro trofei e poi hanno ballato insieme brevemente e piuttosto goffamente: una tradizione che aveva fatto parte a lungo della cerimonia ma che era abbandonata almeno dagli anni Ottanta, ed è stata ripresa di recente.

Dopo aver battuto lo svizzero Roger Federer in finale, Djokovic aveva detto che avrebbe proposto a Serena di ballare, «una tradizione che era stata un po’ dimenticata». Djokovic ha poi spiegato che «pensavo a un valzer, o qualcosa di più sofisticato, diciamo, qualcosa che si intonasse con l’ambiente e la bellezza della sala dove abbiamo cenato ieri sera. Ma Serena voleva qualcosa di più movimentato e alla fine abbiamo deciso per Night Fever» dei Bee Gees, colonna sonora del film La febbre del sabato sera.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.