Vladimir Putin e Joseph Blatter, prima della finale dei Mondiali 2014, in Brasile (EDRO UGARTE/AFP/Getty Images)

Putin difende Blatter

Ha definito la vicenda giudiziaria "strana" e fatta più che altro per impedire la rielezione di Blatter

Vladimir Putin e Joseph Blatter, prima della finale dei Mondiali 2014, in Brasile (EDRO UGARTE/AFP/Getty Images)

Il presidente russo Vladimir Putin ha commentato oggi gli arresti di alcuni importanti dirigenti FIFA, avvenuti il 27 maggio a Zurigo dicendo:

È solo un altro tentativo di impedire la rielezione di Blatter a presidente della FIFA.

La Russia alcuni anni fa ha ottenuto, proprio grazie a un voto della FIFA, l’organizzazione dei Mondiali di calcio del 2018. Gli arresti di Zurigo riguardano un’inchiesta statunitense sulla corruzione ai vertici FIFA e delle due confederazioni calcistiche continentali americane: CONCACAF e CONMEBOL. In base a quanto si sa al momento l’inchiesta statunitense non riguarda né la Russia né l’assegnazione dei Mondiali del 2018. L’assegnazione dei Mondiali in Russia del 2018 è però al centro di un’inchiesta svizzera, indipendente da quella statunitense, ma anch’essa emersa ieri.

Putin ha parlato dell’inchiesta statunitense dicendo che la ritiene “strana” per modi e tempi e aggiungendo, scrive Associated Press, che gli Stati Uniti si stanno intromettendo nelle questioni della FIFA con lo scopo di togliere alla Russia i Mondiali del 2018. Putin ha anche difeso l’attuale – e probabilmente futuro – presidente della FIFA, Sepp Blatter.