(ANSA/CESARE ABBATE)
  • Italia
  • venerdì 15 Maggio 2015

Un uomo ha ucciso 4 persone a Napoli

Ha sparato con un fucile dal balcone di casa: ha ucciso 4 persone e poi è stato arrestato

(ANSA/CESARE ABBATE)

Venerdì pomeriggio a Napoli, nel quartiere di Secondigliano, un uomo di 48 anni ha sparato a casa propria con un fucile a pompa a suo fratello e alla moglie di suo fratello, e poi verso alcuni passanti dal proprio balcone. Secondo il Corriere del Mezzogiorno l’uomo è un infermiere dell’ospedale Antonio Cardarelli di Napoli; ha ucciso in tutto quattro persone e ne ha ferite sei. Le persone uccise sono suo fratello, la moglie di suo fratello, un ufficiale dei vigili urbani di Napoli e una persona che passava in zona. La polizia è riuscita a fermare l’uomo dopo una lunga trattativa e un’irruzione in casa sua: l’uomo è stato successivamente arrestato. Non sono ancora chiari i motivi della sparatoria: secondo il Corriere del Mezzogiorno tutto è iniziato a causa di una «lite per il filo della biancheria».

Un uomo armato di fucile a pompa, Giulio Murolo, incensurato di 48 anni, infermiere all’ospedale Cardarelli di Napoli (reparto chirurgia toracica), ha sparato all’impazzata in casa e poi da un balcone al primo piano di via Napoli a Capodimonte, in zona Secondigliano. Poi dopo alcune ore di trattativa si è arreso.

Tra le vittime un ufficiale dei vigili urbani, la moglie e il fratello 1di Murolo (tutti uccisi nella casa) e un passante. Feriti un altro vigile, due carabinieri, due poliziotti e un passante. Questi ultimi sei – nessuno dei quali in pericolo di vita, anche se il vigile è in condizioni critiche – sono stati già portatati in ospedale.
Il 48 enne si è arreso alla fine di una lunga trattativa e di un blitz di polizia. In casa trovate numerose armi, regolarmente denunciate, un vero e proprio arsenale. Murolo era infatti un appassionato di caccia.

(Continua a leggere dal sito del Corriere del Mezzogiorno)