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  • martedì 14 Aprile 2015

L’enorme murale con una coppia gay a Dublino

È comparso sabato nel centro della città, è ispirato a un famoso quadro: fra un mese si terrà un referendum sui matrimoni gay

Nella notte fra venerdì 10 e sabato 11 aprile l’artista irlandese Joe Caslin ha realizzato un enorme murale nel centro di Dublino, che raffigura due uomini mentre si abbracciano. Caslin ha detto che il murale è stato ispirato da Hellelil and Hildebrand, The Meeting on the Turret Stairs, un famoso dipinto realizzato nel 1864 dal pittore irlandese Frederic William Burton. Caslin ha detto di aver voluto rappresentare due uomini per sensibilizzare le persone sul prossimo referendum costituzionale sull’equiparazione fra matrimonio eterosessuale ed omosessuale, che si terrà in Irlanda il 22 maggio. Le foto del murale hanno cominciato a circolare molto sui social network da sabato mattina.

Caslin ha 33 anni e fa l’insegnante. Ha realizzato il murale partendo da una foto che ha scattato a due modelli, per poi ricavarne un disegno. Successivamente il disegno è stato “appiccicato” nella notte sul muro di un edificio di quattro piani di South Great George’s Street, a poche centinaia di metri dal municipio della città e dal famoso Temple Bar (qui ci sono un po’ di foto della realizzazione del murale). Caslin ha spiegato a Mashable di aver voluto «raffigurare l’abbraccio e la sua tenerezza, l’amore che c’è dietro, sostituendo la coppia eterosessuale con la coppia omosessuale». Caslin ha spiegato anche la connessione con il dipinto di Burton: Hellelil e Hildebrand sono i protagonisti di un’antica canzone danese tradotta in inglese a metà dell’Ottocento il cui matrimonio è reso impossibile dal padre di Hildebrand poiché lei è una principessa e lui la sua guardia del corpo. Ha raccontato Caslin: «è la storia di un’unione impedita dall’alto. È un soggetto perfetto per rappresentare quello che sta accadendo oggi, prima del referendum: una potente entità – lo Stato – sta impedendo che un certo tipo di unione possa avvenire».

 

Il 22 maggio si terrà in Irlanda un referendum per includere nell’articolo 41 della Costituzione, cioè quello che regolamenta l’istituto della famiglia, la frase «il matrimonio può essere contratto secondo la legge da due persone, senza distinzione di sesso». Tutti i principali partiti politici hanno dato indicazione di votare “sì”. I sondaggi citati dai principali giornali dicono che il sì è dato sopra il 70 per cento dei voti (non c’è il quorum). In Irlanda negli ultimi anni sono state introdotte diverse leggi a favore dei diritti degli omosessuali: cosa notevole per un paese a maggioranza cattolica in cui fino al 1993 praticare “attività omosessuali” era illegale. Nel 2010 è stata approvata una legge per le unioni civili, allargata poi la settimana scorsa dal Children and Family Relationships Bill. L’equiparazione fra matrimonio eterosessuale ed omosessuale consentirà comunque alle coppie sposate omosessuali di godere degli stessi diritti di quelle eterosessuali anche su temi per ora non interessati dalle leggi, come per esempio il diritto a separarsi giuridicamente.

Caslin ha detto che nelle prossime settimane realizzerà un’opera simile a quella di Dublino ma raffigurante una coppia di donne.