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  • lunedì 13 Aprile 2015

A Perugia, a sentire che aria tira

Comincia mercoledì il Festival del Giornalismo (il quindicesimo), e il Post c'è, che sono giorni speciali

Comincia mercoledì 15 aprile a Perugia la nona edizione Festival del Giornalismo, il più importante convegno pubblico sui temi del giornalismo e dell’informazione in Italia, e uno dei più importanti e interessanti del mondo. Il Festival di Perugia ha infatti anticipato dalle sue prime edizioni le questioni del cambiamento e dell’innovazione nei media, in un contesto che non era – e forse non lo è del tutto ancora – altrettanto rapido nel comprendere quel che stava succedendo. Gli incontri di Perugia sono quindi da anni l’occasione di ascoltare esperti, giornalisti, studiosi internazionali per capire questi cambiamenti e le prospettive sempre più diversificate e vivaci dell’informazione. E insieme ascoltare e confrontarsi con giornalisti che pur condividendo la stessa formale professione fanno cose diversissime tra loro.

A favorire la condivisione delle conoscenze, dei caffè e dei gelati, contribuisce anche la morfologia della città, che costringe quasi tutti i pigri ospiti a non muoversi dal crinale su cui corre il corso principale della città, per evitare di doversi accollare le salite: il risultato è una promiscuità di direttori, studenti di giornalismo, blogger, lettori di giornali, responsabili di siti stranieri, conduttori televisivi, passanti perugini e visitatori del festival (e anche di tifosi di calcio festanti, un paio di anni fa).

Il programma è molto ricco anche quest’anno, e non consigliamo niente in particolare che se no i colleghi si offendono (e poi è davvero pieno di cose interessanti). Il Post fa la sua parte con il tradizionale trasferimento della redazione a Perugia da venerdì, con l’immancabile festa di compleanno del Post (cinque anni, stavolta) e con i due incontri a cui partecipa il peraltro direttore del Post, Luca Sofri. Uno sul caro tema delle Notizie che non lo erano (su cui sta peraltro peraltro pubblicando un libro) e uno sull’altrettanto delicato tema dei commenti online: in entrambi i casi con ospiti molto interessanti e che lo metteranno in ombra come merita.