Le dimissioni del presidente di ANAS

Pietro Ciucci lascerà l'incarico a maggio, dopo le polemiche delle ultime settimane sui crolli e ufficialmente "in segno di rispetto" per il nuovo ministro delle Infrastrutture

Pietro Ciucci ha annunciato le sue dimissioni da presidente dell’ANAS, la società per azioni di proprietà dello Stato che ha in carico la gestione di buona parte delle strade e delle autostrade italiane. Ciucci ha incontrato lunedì a Roma il nuovo ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, e gli ha confermato che lascerà il suo incarico il prossimo maggio, come era stato anticipato negli ultimi giorni da alcune indiscrezioni di stampa. Ultimamente si erano dimessi due consiglieri di amministrazione di ANAS, anche in seguito alle polemiche su alcuni crolli di strade che si sono verificati negli ultimi mesi.

L’ANAS ha pubblicato un breve comunicato per annunciare la decisione di Pietro Ciucci:

Il dottor Pietro Ciucci ha incontrato questa mattina, presso la sede del Ministero a Porta Pia, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, comunicandogli la sua intenzione di rimettere l’incarico di consigliere e di presidente di Anas a partire dall’Assemblea degli Azionisti per l’approvazione del bilancio 2014, che verrà convocata, nei termini di legge e di statuto, a metà maggio.
La decisione, si legge nella nota dell’Anas, è stata presa “in segno di rispetto per il nuovo Ministro al fine di favorire le più opportune decisioni in materia di governance di Anas”.

L’annuncio delle dimissioni di Ciucci è arrivato a un paio di giorni dal crollo di un pilone lungo l’A19, l’autostrada che mette in collegamento Palermo con Catania in Sicilia. Il crollo si è verificato tra gli svincoli di Scillato e Tremonzelli in direzione di Catania. In precedenza c’erano state molte polemiche per un altro crollo, che si era verificato a inizio gennaio lungo il viadotto Scorciavacche sulla statale Palermo – Agrigento. Il viadotto era stato inaugurato la settimana prima del crollo. A marzo si era verificato un altro cedimento sulla Salerno – Reggio Calabria, nel quale era morto un operaio. Altri crolli si erano verificati nel 2014 e nel 2013 a causa di cedimenti del terreno o di probabili problemi di manutenzione.

Pietro Ciucci ha 65 anni e ha lavorato all’interno di ANAS con vari incarichi per circa 45 anni. Dal 1987 al 2000 ha lavorato all’interno dell’IRI, partecipando anche alle attività dei liquidatori della stessa IRI, in precedenza aveva anche lavorato presso la Società autostrade. Nel 1996 ne era diventato direttore generale e lo era rimasto fino a metà 2013, quando fu nominato amministratore delegato. Sette anni prima era stato nominato presidente del consiglio di amministrazione della società.

foto: ANSA / ETTORE FERRARI

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