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  • domenica 5 aprile 2015

L’attacco all’autobus del Fenerbahce

La squadra di calcio turca stava andando a Trabzon, quando sono stati sparati dei colpi di arma da fuoco che hanno ferito l'autista

La sera di sabato 4 aprile l’autobus sul quale viaggiava la squadra di calcio turca del Fenerbahce è stato attaccato mentre si stava spostando dalla città Riza all’aeroporto di Trabzon, sul Mar Nero, in Turchia. Il Fenerbahce, squadra di Istanbul, aveva appena giocato una partita di Süper Lig turca, il principale campionato della nazione, contro il Caykur Rizespor, vincendo per 5 a 1. La squadra del Fenerbahce ha scritto sul suo sito che nell’attacco è rimasto ferito l’autista, che è stato portato in ospedale: non sembra ci siano altri feriti.

Nelle foto scattate al bus dopo l’attacco si vedono dei fori di proiettili sul parabrezza, mentre il finestrino accanto al posto del conducente è distrutto, e si vede anche del sangue sul volante. Non è ancora chiaro cosa sia successo, o il motivo dell’attacco. Abdulcelil Oz, il governatore di Trabzon, ha detto che sembra che l’autista sia stato colpito da un colpo di arma da fuoco, forse un fucile (prima aveva invece detto che era stato colpito da una pietra). La Federazione di calcio turca ha diffuso un comunicato per condannare l’attacco, e il primo ministro turco Ahmet Davutoglu ha detto che è in corso un’indagine.

Il Fenerbahce è attualmente primo in classifica in Süper Lig, con un punto di vantaggio sul Galatasaray e due sul Besiktas: nella squadra giocano alcuni giocatori piuttosto noti in Europa, qualcuno a fine carriera: Diego (che ha giocato anche nella Juventus), Dirk Kujit (che ha giocato per sei anni al Liverpool), Bruno Alves (che ha giocato nel Porto e nello Zenit San Pietroburgo), e alcuni giocatori turchi piuttosto conosciuti, come Emre Belözoğlu. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che è un tifoso della squadra, ha chiamato il governatore Oz per avere informazioni sulle indagini. Domenica il Fenerbahce ha diffuso un comunicato in cui chiede che il campionato turco venga sospeso «finché non si sia fatta chiarezza su questo grave attacco».

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