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  • martedì 31 Marzo 2015

In Nigeria ha vinto l’opposizione

L'ex generale Muhammadu Buhari, musulmano, è stato dichiarato vincitore sul presidente uscente Goodluck Jonathan, cristiano: è un risultato storico, ora si spera non ci siano guai

La commissione elettorale della Nigeria ha dichiarato vincitore delle elezioni presidenziali l’ex generale Muhammadu Buhari, che ha sconfitto quindi il presidente uscente Goodluck Jonathan. È la prima volta nella storia della Nigeria che un partito di opposizione conquista il potere democraticamente togliendolo a chi era al governo. Per vincere le elezioni bisognava ottenere almeno il 50 per cento dei voti, e avere almeno il 25 per cento nei due terzi degli stati in cui è diviso il paese. Bahari, che è musulmano e ha 72 anni, è andato molto bene soprattutto negli stati nel nord a maggioranza musulmana ma ha tenuto anche nel sud, a maggioranza cristiana, dov’era considerato più forte il presidente uscente Jonathan, cristiano. Buhari era già stato presidente dal 1983 al 1985, e si era candidato sia nel 2007 che nel 2011 perdendo entrambe le volte.

Gli osservatori internazionali hanno giudicato generalmente positivo lo svolgimento del voto: i disordini e le disorganizzazioni che ci sono stati, dicono, “non hanno favorito sistematicamente nessun candidato”. Alle ultime elezioni presidenziali, nel 2011, Bahari era stato sconfitto da Jonathan: nei giorni successivi oltre 800 persone erano morte durante scontri e proteste di piazza. Goodluck Jonathan, i cui anni al potere sono stati caratterizzati soprattutto dagli scandali sulla corruzione e dall’ascesa dell’organizzazione terrorista islamica Boko Haram, ha telefonato a Buhari per congratularsi. Anche i primi risultati diffusi martedì mattina davano in vantaggio l’ex generale Muhammadu Buhari in più di 18 stati e nel territorio della capitale Abuja. Oltre che per la presidenza i 69 milioni di nigeriani aventi diritto hanno votato anche per eleggere 109 senatori e 360 membri della Camera dei rappresentanti.

Il processo elettorale – che è iniziato sabato 28 marzo e che è proseguito anche domenica a causa di alcuni attacchi di uomini armati e di ritardi nelle procedure di voto – è stato piuttosto tranquillo o comunque sopra le aspettative, come confermato dagli osservatori internazionali presenti in varie parti del paese. I problemi maggiori si sono verificati negli stati del sud Rivers e Akwa Ibom, dove il partito di Buhari ha denunciato diverse irregolarità durante il voto: la commissione elettorale ha avviato comunque una serie di indagini per chiarire la situazione.

foto: festeggiamenti per la vittoria di Muhammadu Buhari a Kaduna, Nigeria. (AP Photo/Jerome Delay)