Cosa ha detto il Papa sul picchiare i figli

Durante l’udienza generale del mercoledì nell’Aula Paolo VI del Vaticano, Papa Francesco ha parlato a lungo della paternità e a un certo punto ha toccato il tema delle punizioni corporali dei genitori sui figli dicendo, secondo la trascrizione del sito vaticano News.va:

«Un buon padre sa attendere e sa perdonare, dal profondo del cuore. Certo, sa anche correggere con fermezza: non è un padre debole, arrendevole, sentimentale. Il padre che sa correggere senza avvilire è lo stesso che sa proteggere senza risparmiarsi. Una volta ho sentito in una riunione di matrimonio un papà dire: “Io alcune volte devo picchiare un po’ i figli… ma mai in faccia per non avvilirli”. Che bello! Ha senso della dignità. Deve punire, lo fa in modo giusto, e va avanti.»

Due settimane fa si era discusso molto delle parole del Papa riguardo le reazioni violente alle provocazioni verbali. Durante un colloquio con i giornalisti Bergoglio aveva detto:

«È vero che non si può reagire violentemente, ma se il dottor Gasbarri, che è un amico, dice una parolaccia contro la mia mamma, lo aspetta un pugno! Ma è normale! Non si può provocare. Non si può insultare la fede degli altri. Non si può prendere in giro la fede».

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