• Cultura
  • mercoledì 28 Gennaio 2015

Ogni giorno a Cuba

Un reportage fotografico dall'Avana e dintorni: mercati, vita quotidiana, studenti in divisa e le villette color pastello del Vedado

Il fotografo statunitense Chip Somodevilla di Getty Images si trova da settimane a Cuba per raccontare la vita quotidiana del paese dopo la ripresa dei rapporti con gli Stati Uniti, annunciata da Barack Obama lo scorso dicembre. Le fotografie, scattate soprattutto all’Avana e dintorni, mostrano le villette dai colori pastello del quartiere residenziale del Vedado, i ragazzini in strada con l’uniforme scolastica, le onnipresenti automobili degli anni Cinquanta e i ballerini di tango nel Paseo del Prado, la via centrale ed elegante della capitale. Raccontano anche i piccoli cambiamenti economici degli ultimi anni, che hanno visto una graduale liberalizzazione, e i modi ingegnosi delle persone per mettere insieme qualche soldo: ci sono i ragazzi che si aggirano tra i siti di costruzione governativi e procurano cemento e altri materiali in cambio di soldi; una ragazza che offre caffè caldo in un mercato all’ingrosso; il carissimo mercato Agropecuario del Vedado, dove negozianti indipendenti vendono frutta, verdura, carne, limonata e altri beni difficili da trovare ma a prezzi inaccessibili per la gente comune, e un uomo che dopo aver fatto il poliziotto per 14 anni ha deciso di occuparsi di una piccola ma più redditizia fattoria.

Somodevilla si è laureato alla University of North Texas nel 1995 e poi ha lavorato come fotografo per giornali locali. Nel 2004 si è trasferito a Washington DC e dal 2006 ha iniziato a lavorare per Getty Images, seguendo in particolare la Casa Bianca. È stato scelto due volte come Michigan Press Photographer of the Year e nel 2007 l’Associazione dei fotografi della Casa Bianca gli ha assegnato il premio per la foto politica dell’anno. Le sue fotografie hanno ricevuto molti altri riconoscimenti e sono state pubblicate su importanti giornali e riviste di tutto il mondo, tra cui il New York Times, il Los Angeles Times, il Washington Post, Time e Newsweek. Somodevilla si può seguire anche su Twitter e Instagram.