• Italia
  • venerdì 26 dicembre 2014

Più di 1.300 persone soccorse nel canale di Sicilia

Sono state recuperate dalla Marina militare tra ieri e oggi, mentre cercavano di arrivare in Italia

Più di 1300 persone sono state soccorse fra ieri e oggi nel canale di Sicilia, mentre cercavano di arrivare in Italia a bordo di alcune navi. La Marina militare non ha ancora riferito da dove sono partite le imbarcazioni su cui si trovavano i migranti. Novecento delle persone soccorse sono arrivate nel pomeriggio a bordo della nave Etna a Messina, mentre altre 400 a Pozzallo, in provincia di Ragusa. Assieme a queste quattrocento persone c’è anche il corpo di uomo trovato morto dalla Marina militare. Fra le novecento persone arrivate a Messina, invece, ci sono anche una donna che ha partorito nel giorno di Natale sulla nave Etna e un uomo che secondo la Marina «presenta simboli compatibili con un quadro di tubercolosi e malaria»: l’uomo è stato isolato già a bordo dell’Etna e quindi trasportato a terra in elicottero. Circa tre ore fa, la Marina militare ha riferito di un’altra operazione di salvataggio nei confronti di 50 migranti.

 

Secondo il ministero dell’Interno dall’inizio dell’anno sono arrivati in Italia via mare 167.462 immigrati, la maggior parte dei quali provenienti da Siria ed Eritrea.

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