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  • venerdì 31 Ottobre 2014

Hanno arrestato uno dei dieci latitanti più ricercati dall’FBI

Eric Frein era ritenuto “estremamente pericoloso” ed era ricercato da 48 giorni in Pennsylvania, per l'omicidio di un agente di polizia

La polizia dello stato della Pennsylvania ha annunciato di aver catturato uno dei latitanti inseriti dall’FBI nella lista dei 10 criminali più ricercati d’America: si chiama Eric Matthew Frein, era ricercato per l’omicidio di un agente di polizia della Pennsylvania e per averne ferito un altro, in un agguato armato fuori da una stazione di polizia a Blooming Grove nella contea di Pike, in Pennsylvania, avvenuto il 12 settembre scorso. Frein ha 31 anni, era ricercato da 48 giorni, ritenuto “armato ed estremamente pericoloso”: l’FBI aveva messo su di lui una taglia da 100 mila dollari (poco meno di 80 mila euro). È stato ritrovato in un hangar abbandonato vicino a Buck Hill, in Pennsylvania, una collina in cui le ricerche si erano concentrate per settimane, e non ci sono stati incidenti nel momento della cattura.

In un tweet dal proprio account ufficiale, l’FBI ha ringraziato i cittadini e i propri collaboratori.

 

In seguito all’omicidio dell’agente, la polizia aveva detto che Frein era addestrato per sopravvivere in condizioni ambientali difficili e aveva espresso il desiderio di uccidere membri delle forze dell’ordine. Per facilitare le ricerche da parte degli agenti, nei giorni scorsi e in quelli immediatamente successivi l’omicidio, alcune scuole del nord est della Pennsylvania erano rimaste chiuse. Nelle ricerche, la polizia aveva detto di aver ritrovato della bombe rudimentali appartenute a Frein, e anche munizioni e materiale militare di sopravvivenza. Ha poi aggiunto di aver ritrovato anche un manoscritto in cui Frein faceva un resoconto “a sangue freddo” di quanto avvenuto il 12 settembre scorso.

Fox News scrive che per Frein i procuratori federali cercheranno di chiedere la pena di morte, dal momento che è accusato di molteplici reati capitali: omicidio di primo grado, tentato omicidio di primo grado e omicidio di un funzionario di polizia. A queste accuse si aggiungono quelle del possesso di armi di distruzione di massa. Frein è stato catturato dopo essersi arreso senza opporre resistenza: «Non si è arreso perché era stanco, ma perché lo abbiamo preso», ha precisato il commissario di polizia Frank Noonan. Frein aveva recitato una piccola parte da soldato serbo in un film del 2007 sulla storia di un sopravvissuto in un campo di concentramento, e aveva fornito alcune indicazioni e riferimenti storici in un documentario sulla Prima guerra mondiale. Il luogotenente colonnello George Bivens, che si è occupato delle ricerche nelle settimane scorse, ha detto che tra le tracce ritrovate c’era un pacchetto di sigarette di una marca serba (Drina). «Credo che per lui si tratti di un gioco», ha detto Bivens.

La lista dei 10 criminali latitanti più ricercati esiste dagli anni Cinquanta e nel corso dell’ultimo decennio è stata spesso citata a proposito della lunga permanenza in lista di Osama Bin Laden, che ne ha fatto parte per circa dieci anni (dal 2001 al 2011), per avere architettato gli attacchi alle ambasciate statunitensi in Tanzania e Kenya nel 1998 e poi gli attentati terroristici dell’11 settembre 2001. All’inizio la lista era occupata principalmente da rapinatori e assassini. Poi negli anni Sessanta e Settanta sono stati inseriti progressivamente anche attivisti politici e terroristi. La scelta dei criminali da inserire nella lista è piuttosto complicata, spiegava tempo fa un articolo del New York Times, e si basa sul confronto delle fedine penali, sulla gravità dei crimini commessi e sulla pericolosità dei latitanti: i candidati vengono proposti dai 56 uffici dell’FBI, valutati da un comitato composto da agenti speciali per le indagini criminali, e approvati dal direttore del Bureau.